PowerProducer 2

Sistemi OperativiWorkspace

Grazie a PowerProducer 2 realizzareun DVD o un VideoCD è ancora più
facile!

Quanti si avvicinino per la prima volta al montaggio video, o più in generale alla produzione di materiale multimediale, per divertimento o per studio, necessitano di software semplici ma funzionali, che guidino l’utente neofita alla scoperta delle operazioni di importazione ed esportazione dei propri filmati nei vari tipi di formato. PowerProducer, prodotto da CyberLink e giunto alla seconda versione, consente di masterizzare in pochi minuti un filmato, girato in proprio o acquisito da altre fonti, in formato VideoCD, SVCD, midiDVD o DVD. L’installazione è semplice, immediata e non richiede particolare attenzione se non al momento di indicare in quale cartella o unità dovranno essere eseguite le procedure di compressione video; a questo proposito suggeriamo l’installazione di un secondo disco fisso (anche non molto capiente, 10/12 Gigabyte possono bastare per i progetti multimediali più piccoli) o di una partizione dell’unità principale, espressamente dedicata a questa operazione. La schermata di apertura del programma lascia già intuire la facilità d’uso del medesimo: le icone, che permettono l’apertura delle varie funzionalità, sono di immediata comprensione e comunque collegate a una comoda guida in linea testuale. Le funzionalità non si esauriscono però al solo authoring video, ma comprendono anche utili strumenti di gestione del disco fisso (come il deframmentatore dell’unità in cui vengono memorizzati i file prima dell’elaborazione) o dei supporti ottici, vedi la cancellazione dei CD-RW e DVD±RW, la copia diretta da CD a CD o la masterizzazione delle immagini memorizzate sulle unità magnetiche. Come è ovvio non è possibile copiare DVD protetti con sistemi CSS, ma è comunque possibile duplicare materiale video che non abbia la protezione per la tutela del copyright. In fase di progetto è possibile decidere la qualità del video che si vuole produrre, applicando il livello di compressione più opportuno: alta qualità per un filmato di 60 minuti; standard per una produzione di 80 minuti; long-play per 90 minuti di video. Le procedure di acquisizione sono semplici, basta selezionare la fonte (TV, VCR, videocamera DV o filmato DVD) e procedere passo per passo alla creazione del progetto, del quale, alla fine, si può anche creare un’immagine da salvare su disco per masterizzazioni future. È possibile personalizzare il video con menu, sfondi e quant’altro anche se è molto limitato il numero di modelli già pronti all’uso; si possono inoltre inserire anche immagini statiche che intervallino il video, spezzandolo magari in particolari momenti per mettere in evidenza soggetti o luoghi di interesse. Come in ogni progetto multimediale che si rispetti è data la possibilità di inserire una propria colonna sonora. La manipolazione dei filmati è ridotta al minimo, ma più che sufficiente per accontentare un neofita della multimedialità. La codifica può avvenire anche in tempo reale, ma in questo caso occorre disporre di un computer con un processore Pentium 4 a 1.7 GHz o equivalente; se non è possibile svolgere l’operazione in tempo reale un computer con una CPU Pentium II 450 MHz o Athlon 500 MHz, è più che sufficiente. Utile la possibilità di aggiungere un player per la visione del filmato all’interno del supporto masterizzato, rendendolo così visualizzabile su ogni postazione che disponga di un’unità ottica in grado di leggere CD-R/RW e DVD±RW. Completo e tutto in italiano, il manuale a corredo. Sul sito dello sviluppatore è già disponibile un’utile patch per il riconoscimento degli ultimi modelli di masterizzatori.

Autore: ITespresso
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