ANALISI

Premio Pulitzer all’informazione online
Non è la prima volta che il Premio Pulitzer viene assegnato a siti di news online, ma questa volta è diverso. Come cambia il giornalismo nell’era dei bit
Il Premio Pulitzer ha premiato un giornalista dell’Huffington Post e il vignettista di Politico.com, due media online. Il premio era già stato assegnato a un sito online, ma oggi è diverso. Ciò non significa che sia la fine della carta stampata, ma è il segno che il giornalismo sul Web non è più “figlio di un dio minore”. Il medium non importa più: anche l’informazione online, già sdoganata proprio dal Premio Pulitzer anni fa, ma soprattutto dall’audience su Internet, può essere premiata dagli Oscar del giornalismo che hanno fatto la storia della stampa. Il New York Times, anch’esso insignito di premi Pulitzer, fa il bilancio a un anno dal debutto del paywall. Un sistema, che costringe i lettori a pagare le notizie, che ha fatto la fortuna del sorpasso dell’Huffington Post sulla Signora in Grigio dell’informazione. Facciamo il punto su come cambia il giornalismo nell’era dei bit.
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