Preso il colpevole di Sasser

firewallSicurezza

Ha solo 18 anni e vive in un tranquillo paese tedesco di circa 900
anime, il responsabile di Sasser, un virus che in poco tempo ha creato
problemi in tutto il mondo.

Sembra che in appena una settimana, il virus Sasser abbia infettato almeno 18 milioni di computer. Una cifra elevatissima, che lo fa diventare uno dei peggiori virus mai realizzati. Sasser ha colpito indistintamente in tutti i paesi del mondo. Dall’Asia all’America, all’Europa. Tra le aziende colpite, solo per citarne alcune, Delta Airlines, American Express, Associates Press, alcune della maggiori università americane, ma anche uffici dell’Unione europea, il tribunale di Milano, le Ferrovie di stato italiane e il nostro ministero degli interni. Tutto questo causato da un ragazzino di circa 18 anni (ad aprile il suo compleanno), appassionato di informatica, il quale, una volta scoperto, sembra non abbia nemmeno capito i disastri che il suo “divertimento” ha potuto causare. Danni difficilmente quantificabili, affermano gli esperti, ma che potrebbero costargli l’accusa di sabotaggio industriale, anche se proprio la sua giovane età potrebbe evitargli la pena. Sasser sfrutta una vulnerabilità presente nei sistemi Windows 2000, Nt e Xp; non provoca per fortuna la distruzione di dati, ma costringe a un continuo riavvio del computer, di fatto rendendo impossibile il suo utilizzo. Microsoft da tempo aveva scoperto la vulnerabilità dei suoi sistemi e aveva reso disponibili delle patch, che evidentemente non sono state utilizzate dalla maggior parte degli utenti. Microsoft, che sembra abbia aiutato gli inquirenti nella individuazione del colpevole, ha affermato di essere sicura della colpevolezza del giovane tedesco. E per ora non si sa se ha agito da solo, oppure sia in collegamento con altri hacker. Sasser può continuare anche ora a danneggiare altri computer, ma si spera che il suo impatto diminuisca, man mano che gli utilizzatori inseriscono le patch contro il virus. E’ certo comunque che verrà ricordato come uno dei virus più pericolosi mai realizzati, soprattutto a causa della sua incredibile capacità di diffondersi in pochissimo tempo.

Autore: ITespresso
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