Prima del grande salto

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Athlon Xp 2100+

Di Francesco Ferrari Prosegue la lenta avanzata dei processori Athlon Xp, in attesa del passaggio alla tecnologia a 0,13 micron con i nuclei chiamati Thoroughbred. Lenta perch la precedente versione era quella siglata 2000+, e quindi con il 2100+ non c un salto particolarmente sensibile. Le frequenze di clock passano infatti da 1,667 GHz dellAthlon Xp 2000+ ai 1,733 GHz del 2100+. Come noto, con lAthlon Xp, quello con il nucleo chiamato Palomino, Amd passata a un sistema di classificazione che non fa pi riferimento alla frequenza di clock effettiva, ma a un model number relativo alle performance. Lentamente, ma inesorabilmente, sale anche la dissipazione massima, che passa da 70 W dellAthlon Xp 2000+ a 72 W del 2100+ (per fare un confronto, la versione 1800+ dissipa invece 66 W). In effetti da questo punto di vista siamo vicini ai valori massimi accettabili del rapporto fra capacit di dissipazione e costi dei sistemi di raffreddamento tradizionali. Il motivo principale di questi elevati valori deriva appunto dal fatto che il processore realizzato ancora con tecnologia a 0,18 micron, e quindi incrementando la frequenza di clock, a parit di condizioni, aumenta anche la dissipazione. La situazione dovrebbe migliorare nettamente passando al processo produttivo a 0,13 micron. Riducendo le dimensioni dei transistor che compongono la Cpu, possibile ridurre anche la tensione di alimentazione (attualmente 1,75 V). Fra laltro, questo passaggio permetter anche di ridurre le dimensioni del nucleo, dagli attuali 128 mm2 a 80 mm2, con un aumento del numero di chip prodotti usando wafer con le stesse dimensioni. Per capire quanto cambiano realmente le prestazioni abbiamo eseguito gli stessi test, i Sysmark 2001 e i 3Dmark 2001, anche con le versioni 1800+ e 2000+ della stessa Cpu, in modo da fornire i necessari elementi di confronto. La configurazione di prova rimasta identica per tutti e tre i processori. Abbiamo usato una scheda madre Asus A7V266-E, basata su chipset Via Kt266A, con 512 Mbyte di memoria Ddr PC2100 mentre per lhard disk abbiamo scelto un Ibm IC35L040AVER07-0. Per la sezione grafica, la configurazione di test usava una scheda con chipset Nvidia GeForce3 500 Ti. Osservando i risultati dei test sotto Windows Xp Professional, come prevedibile, lAthlon Xp 2100+ non fa registrare notevoli variazioni rispetto alla versione 2000+. La differenza rilevata complessivamente dai Sysmark 2001 solamente dell1,5%, quindi un valore estremamente contenuto. Se invece si prende come riferimento lAthlon Xp 1800+, i risultati migliorano del 7,6%, differenza che inizia essere pi congrua per giustificare una sostituzione di Cpu oppure la scelta di un modello piuttosto che dellaltro. Le variazioni sono molto pi contenute se si prendono in considerazione i test 3DMark 2001, condizionati essenzialmente dalle prestazioni della sezione grafica. LAmd Athlon 2100+ conferma le buone doti di questa famiglia di processori. Le prestazioni rilevate indicano unottima efficienza, anche se la cache al secondo livello sempre di 256 Kbyte. Verosimilmente questa dovrebbe essere una delle ultime versioni, se non proprio lultima, realizzata con tecnologia a 0,18 micron, dato che gi iniziata la distribuzione dei campioni di Thoroughbred. Il salto di qualit nel passaggio a Thoroughbred sar molto pi rilevante rispetto agli ultimi step del nucleo Palomino di cui il 2100+ fa parte. Le differenze non saranno tanto in termini di frequenze di clock oppure di model numbering, ma in termini di minore dissipazione e diverse tensioni di alimentazione. Ovviamente per Thoroughbred serviranno motherboard in grado di fornire le corrette tensioni e relative correnti, ma dovranno anche essere dotate di Bios in grado di riconoscere le nuove Cpu. opinione comune che Amd dovr adeguare la sua roadmap in base agli annunci Intel di Cpu con Fsb a 533 MHz. Oltre al passaggio a Barton, con tecnologia a 0,13 micron e Silicon on insulator, Amd potr infatti contare sui processori di ottava generazione, gli Hammer.

Autore: ITespresso
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