Prima gaffe dell’anti-spyware di Microsoft

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Spiacevole inconveniente per gli utenti di un portale olandese che usavano il nuovo anti-spyware di Microsoft

AMSTERDAM. Microsoft dovrà risarcire i danni subiti da un’azienda olandese che ha visto la sua pagina web bloccata dal nuovo programma anti-spyware della casa di Redmond. Nella prima versione del software anti-spyware, infatti, veniva impedita la visualizzazione del sito Ilse.nl, poiche’ ritenuto erroneamente fonte di spyware. Gli utenti, pertanto, venivano diretti sul sito MSN.com, generando notevoli ripercussioni negative sull’attivita’ e sulla visibilita’ di Ilse, web portal olandese. Il programma anti-spyware, infatti, monitora il PC dell’utente e blocca qualunque software potenzialmente nocivo per lo stesso. Ora Microsoft è disposta a rimborsare 10.000 euro per chiudere la vicenda con il sito web. www.studiocelentano.it

Autore: ITespresso
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