PRIME IMPRESSIONI: Motorola Flipout con Motoblur

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Piccolo da stare nel palmo di una mano, quadrato ma con una tastiera qwerty che si svela facendo ruotare il display touchscreen. Motorola Flipout con Android 2.1 e Motoblur si presenta così e dispone di tutte le funzionalità tipiche degli smartphone di fascia alta

Basta la prima occhiata per capire che Motorola Flipout nasce per un pubblico giovane e sta benissimo nelle tasche più piccole, come anche in borsetta. La forma quadrata, la doppia colorazione del guscio (fucsia e nero, e il guscio di ricambio è in dotazione), le dimensioni (appena 6,7 cm per 1,7 cm di spessore per 120 grammi di peso) lo rendono adatto in ogni occasione, ma quello che sorprende è che a un oggetto così piccolo non manca in realtà nulla a confronto con le funzionalità di smartphone di fascia superiore.
Motorola Flipout è uno smartphone Hsdpa e funziona con Android 2.1 (peccato non aver scelto l’ultima versione 2.2) e l’interfaccia proprietaria Motoblur, è mosso da un processore a 600 MHz e 512 Mbyte di memoria interna per la memorizzazione dei dati, si può utilizzare anche la memoria microSD da 2 Gbyte che si trova già nella confezione ed è compresa nel prezzo di 299 euro.

Sono 256 i Megabyte disponibili per il funzionamento del sistema (un po’ pochini a dire il vero). Piace però la possibilità di ridimensionare a piacere i widget quando sono già impostati su una delle 7 schermate disponibili, piace che Motorola abbia saputo soddisfare alcuni ‘sfizi’ del pubblico giovanile come la possibilità, ascoltando la musica, di vedere scorrere i testi con evidenziate le frasi in quel momento cantate, per poter improvvisare un simpatico Karaoke.

Motorola Flipout con Motoblur è quadrato, ma facendo scorrere il display touchscreen si può utilizzare la tastiera Qwerty a cinque file di tasti

Per quanto riguarda l’utilizzo, Motorola ha pensato a un’apertura dello smartphone a scorrimento. Con un semplice movimento del pollice il display slitta verso l’alto e svela una tastiera Qwerty a 5 righe, con la comodità di avere un tasto dedicato per numeri e simboli (senza doverli cercare come opzione) e un piccolo jog shuttle se si preferisce non utilizzare il touchscreen. Il display, a dire il vero, delude un pochino. Con la diagonale da 2,8 pollici, lo schermo ha una risoluzione di appena 320×240 pixel (QVGA TFT), e per quanto riguarda l’ergonomia avrebbe fatto comodo un laccetto per affrancare lo smartphone al polso, senza timore di cadute, quando è chiuso. La presa utilizzando la tastiera Qwerty è invece ottimale.
Flipout dispone di radio Fm (utilizzabile con le cuffie) e si trova preinstallata anche l’applicazione per ricevere le Web Radio, c’è il ricevitore Gps, c’è l’aggregatore di profili di social networking, grazie a Motoblur, con la possibilità di scegliere i singoli account da tenere sincronizzati. Flipout supporta Exchange e i principali protocolli di posta elettronica (POP3, IMAP, Push E-mail). Non manca la fotocamera da 3 Megapixel (con tecnologia Kodak Perfect Touch, per agevolare la codifica corretta di luce ed esposizione) , non si poteva pretendere di più su un dispositivo così piccolo che offre anche le soluzioni software per la pubblicazione immediata delle foto su Facebook, Picasa e MySpace.
Motorola Flipout è disponibile nella grande distribuzione dalla prima settimana di agosto a 299 euro (Iva inclusa). Al momento non sono previsti accordi di vendita con gli operatori.

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