Privacy: Apple, Facebook e Yahoo! ispirano fiducia

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Google esce dalla Top 20 delle aziende che danno affidabilità sulla tutela della riservatezza. Secondo la classifica, il Web 2.0 e altre aziende offrono più garanzie

Dopo tutte le beghe tra Google e la Ue in tema di privacy (soprattutto in tema di cookies, archivi e le querelle su Google Street View), per non parlare dell’acquisizione di DoubleClick negli Usa, Google esce dalla Top 20 delle aziende che danno affidabilità sulla tutela della privacy.

Google non fa più rima con privacy: invece per la prima volta, Apple, Facebook e Yahoo! entrano nella classifica di Trust-e e Ponemon Institute.

In realtà anche il Web 2.0e in particolare Facebook hanno avuto qualche problemino con la privacy , ma ciò non ha impedito al popolare sito di social network di comparire in classifica.

Tra le Top 20, si piazzano: American Express,eBay, Ibm, Amazon, Johnson & Johnson, Hewlett Packard e U.S. Postal Service, al settimo posto Procter & Gamble, Apple, Nationwide, Charles Schwab, USAA, Intuit, WebMD, Yahoo!, Facebook, Disney e AOL, in diciassettesima posizione Verizon, FedEx, US Bank, e chiudono alla 20esima Dell e eLoan.

Autore: ITespresso
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