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Apps di iPhone violano la privacy?

Privacy apps, Apple cambia le regole privacy per l’iPhone

Apple sta correndo ai ripari per rimediare alla falla dei contatti rubati dalla rubrica dalle apps Path, Foursquare e Twitter. Negli Usa ferve la polemica per la violazione privacy su iPhone

Le Apps di iPhone erano accusate di sottrarre, ad insaputa degli utenti di iOS, i contatti dalla rubrica indirizzi. Dopo il caso spinoso del social network Path, Apple è stata messa sotto accusa perfino da due rappresentanti del Congresso, Henry Waxman (California) e G.K. Butterfield (Carolina del Nord), entrambi  democratici presso la commissione House Energy and Commerce, che hano scritto una lettera al Ceo Tim Cook: “Questo incidente solleva interrogativi su come le policy e le pratche degli sviluppatori di apps per Apple iOS facciano attrito con la protezione delle informazione degli utenti di iPhone e dei loro contatti”.

Apple sta già correndo ai ripari, per rimediare alla falla dei contatti rubati dalla rubrica dalle apps incriminate. Le Apps hanno violato la privacy degli utenti, ma secondo il portavoce di Apple quelle eb apps hanno violato anche le liee guida di iOS. Apple restringerà i paletti per impedire che le applicazioni di terze parti collezionino i dati degli utenti. Apple obbligherà gli sviluppatori a ottenere il permesso esplicito degli utenti per l’accesso ad ogni informazione arciviata nella rubrica degli utenti.

Apple conta 550.000 apps (contro le 400 mila di Android) e, secondo Flurry e Appcelerator e IDC, i developer preferiscono sviluppare per iOS perché ne traggono maggiori ricavi. Ma la tutela della privacy non può diventare un optional per gli sviluppatori, su questo Apple deve essere più severa. La popolare applicazione Patch collezionava le informazioni e i contatti a insaputa degli utenti di iPhone. Apple, presa di mira da legislatori e da gruppi a favore della privacy. Ma si è scoperto che tale comportamento scorretto era da attribuire anche ad altre apps, come Foursquare e Twitter.

Non è la prima volta in cui Apple inciampa nella privacy. In passato iOS 4.0 era stata accusata di tracciamento degli utenti, tanto che Apple fu costretta a rilasciare in tutta fretta un aggiornamento di iOS. Le ultime settimane sono state mediaticamente imbarazzanti per Apple: prima l’inchiesta del New York Times sui “costi umani dell’iPad” a Foxconn, poi il caso del marchio “iPad” in Cina (che appartiene a Proview e non a Apple, tanto che quest’ultima rischia la messa al bando dell’import e export), infine l’affaire delle Apps che rubano dati agli utenti.

Apps di iPhone violano la privacy?

Alcune Apps di iPhone hanno rubato dati ed indirizzi dalla rubrica degli utenti

ITespresso
Autore: ITespresso
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