Privacy, Facebook sotto in dagine in Canada

Autorità e normativeSorveglianza

L’Authority della tutela della Privacy canadese ha aperto un fascicolo su Facebook, il più popolare social network. A Davos i social network recitano il requiem della privacy

Il Garante della Privacy canadese ha aperto un’indagine su Facebook, il più popolare social network. Facebook perfino inciampato nelle normative canadesi , dopo la bufera su Beacon.

L’ufficio del Privacy Commissioner aveva stipulato un accordo con Facebook per tutelare meglio le informazioni sensibili e personali degli utenti, ma nuove denunce avrebbero messo in allarme il Garante canadese, Jennifer Stoddart.

L’indagine si focalizzerà sul cambio di policy della privacy introdotto dal sito di social networking un mese fa, per cercare di monetizzare gli acordi con i motori di ricerca. Infatti il nuovo strumento richiede agli utenti la modifica delle proprie impostazion i di privacy.

L’altro ieri al Wef di Davos i protagonisti dei social network (da Twitter a Facebook) hanno recitato il requiem della privacy, superata dalle nuove tecnologie.

Su Facebook, il Garante della Privacy italiano ha rilasciato un opuscolo per spiegare ai giovani come tutelare la privacy nell’era dei social network e Web 2.0.

Autore: ITespresso
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