Privacy, la Germania chiede il conto a Apple

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La Germania punta il dito contro iPhone e la collezione dati dei dispositivi con Gps. Apple ha il dovere di implementare la transparenza promessa dal suo Ceo Steve Job

Non ci sono solo Facebook e Google Street View sulla graticola per la Privacy. La Germania punta il dito contro iPhone e chiede il conto a Apple. Berlino vuol conoscere i motivi del cambiamento della policy privacy in quanto Apple vuole collezionare dati (anche se in formato anonimo) su localizzazioni geografiche degli utenti dei suoi prodotti dotati di Gps. Lo riporta il tedesco Der Spiegel.

La Germania chiede a Apple di aprire i suoi database al garante Privacy tedesco. Anche il ministro della Giustizia tedesco ritiene impensabile per Apple creare profili utenti personali o basati su localizzazione. Apple ha il dovere di implementare quella transparenza spesso promessa dal suo Ceo Steve Jobs.

Autore: ITespresso
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