Privacy, la Germania dà l’ultimatum a Facebook

Autorità e normativeMarketingSicurezzaSocial mediaSorveglianza

Il marketing di Facebook sarebbe inciampato nella normativa tedesca per la tutela della Privacy. In Germania ha lanciato un ultimatum al social netywork per aver immagazzinato e conservato dati di utenti non iscritti a Facebook. Ora Facebook ha tempo un mese, fino all’11 agosto, per rispondere alle accuse del Garante tedesco della privacy. In caso

Il marketing di Facebook sarebbe inciampato nella normativa tedesca per la tutela della Privacy. In Germania ha lanciato un ultimatum al social netywork per aver immagazzinato e conservato dati di utenti non iscritti a Facebook. Ora Facebook ha tempo un mese, fino all’11 agosto, per rispondere alle accuse del Garante tedesco della privacy.

In caso contrario, a Facebook potrebbe essere comminata una sanzione di decine di migliaia di euro: un’inezia rispetto ai ricavi da 800 milioni di dollari di Facebook nel mondo.

Il sito di social network, prossimo al traguardo dei 500 milioni di utenti e alla quotazione a Wall Street (probabilmente nel 2011), dovrà rispondere alle accuse di uso illecito dei dati, per aver rivenduto al marketing informazioni non iscritti, pescate dai profili e dalle bacheche degli iscritti.

La Privacy continua ad essere il “tallone d’Achille” di Facebook anche dopo le promesse di semplificazione delle policy da parte del Ceo Mark Zuckerberg (le impostazioni privacy sono state sfoltite da una giungla di 50 a 15 opzioni). Anche in Canada il sito di social network è sotto indagine da mesi.

La Germania ha puntato il dito anche contro Apple iPhone per aver fprse violato la normativa tedesca sulla privacy.

Facebook
Facebook
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore