Privacy online, il Presidente USA Obama chiede una Carta dei Diritti degli utenti

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Privacy online: il discorso del Garante privacy, Francesco Pizzetti

La Casa Bianca vuole migliorare la tutela dei consumatori su Internet. Con un enforcement delle regole sulla privacy online

Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha proposto una legge, “una carta dei diritti”, per la privacy online, vera Cenerentola del Web. Una normativa concederebbe al governo Usa maggior potere su colossi come Google e Facebook nel trattamento dei dati sensibili. La Casa Bianca chiefs ha parlato con il Dipartimento del Commercio: è l’ora di riunire a u tavolo le aziende Internet, gli esperti di privacyper sviluppare regole per la privacy., Un enforcement basato sul blueprint per migliorare le tutele dei consumatori.

Mentre il Presidente USA studia la proposta di legge, il suo “Bill of right”, le BIG IT – Google, Yahoo, Microsoft e AOL – sono impegnate nell’integrare la tecnologia Do Not Track neibrowser. Si tratta di una tecnologia che impedisce alle aziende il tracciamento in Internet. La Digital Advertising Alliance migliorerà il software anti tracciamento.

Sul fronte delle terze parti, in California Apple, Google, Microsoft hanno trovato un accordo: richiederanno agli sviluppatori l’informativa sulle policy di uso dei dati, prima che gli utenti scarichino le Apps. Un download con consenso informato:Amazon, Hp, Apple, Google, Microsoft e Research In Motion (RIM) s’impegnano a proteggere la privacy degli utenti sulle Web apps mobili.

L’amministrazione Obama presenterà il suo “Bill of rights” al Conngresso. La arta dei diritti in mateia di privacy permetterà alla Federal Trade Commission (FTC), l’authority statunitense, di essere coinvolta nel processo per rafforzare i diritti di privacy sui dati della privacy. A dimostrare che la situazione “fosse peggio di quanto temessimo” sono stati i casi delle Apps spione (le rubriche rubate dalle apps degli sviluppatori su Apple App Store), il caso Google (che ha bypassato le policy privacy di Safari e le configurazioni su Internet Explorer).
Il Presidente Obama trarrà ispirazione dal report intitolato ” Consumer Data Privacy in a Networked World: A Framework for Protecting Privacy and Promoting Innovation in the Global Digital Economy” (PDF) sui diritti alla privacy online degli utenti, basati sui seguenti pricìpi: controllo individuale; trasparenza; rispetto del contesto; sicurezza; accesso e appropriatezza; collezione limitata (ristretti limiti di tempo); responsabilità. Il Consumer Privacy Bill of Rightssarà forse la risposta adeguata a un’invasione sempre più evidente.

Privacy online: interviene il Presidente Obama
Privacy online: interviene il Presidente Obama
Autore: ITespresso
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