Privacy, Ue apprezza gli sforzi della BigG

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Google ha affermato che la durata della conservazione dei dati potrebbe
calare a un anno e mezzo: l’Unione europea approva la mossa iniziale

Google e l’Unione europea sembrano due giocatori di scacchi sullo scacchiere della Privacy online. Ieri Google ha annunciato la riduzione del tempo di stoccaggio dei dati identificativi personal i, oggi l’Unione europea risponde apprezzando e facendo sapere che “è un buon inizio“. La durata della conservazione dei dati potrebbe calare a un anno e mezzo invece del periodo, precedentemente proposto, fra 18-24 mesi, giudicato troppo lungo dal “Gruppo di lavoro sull’Articolo 29 per la protezione dei dati” di Bruxelles. Google ha sottolineato che sotto questa soglia di 18 mesi, verrebbero messi a rischio gli stessi servizi di Google. Ma Google spera di f ugare i dubbi dei garanti della privacy dei 27 paesi Ue. Il Gruppo di lavoro sull’Articolo 29 aveva chiesto a Google di rispondere entro la metà di giugno. La decisione di limitare il trattamento dei dati a un anno e mezzo è stato giudicato favorevolmente dal commissario Ue alla giustizia e alla Sicurezza Franco Frattini. In una conferenza stampa in Lussemburgo ha affermato che il passo iniziale è buono. Il ghiaccio fra Google e la Ue sul delicato tema della privacy sembra essersi rotto, almeno per ora.

Autore: ITespresso
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