ANALISI

Il boom del Mobile

Il Mobile è in pieno boom, ma non tutti sembrano essersene accorti (come dimostra anche l’ultimo studio di Cisco nel fisso). Akamai ha fotografato lo stato della banda ultra larga nel mondo nel secondo trimestre 2010: la coreana Masan è la città con la connessione più veloce al mondo, mentre la Svezia è in testa fra i paesi europei; l’Europa resta la principale fonte di traffico legato agli attacchi informatici. E l’Italia? Al Belpaese spetta il non invidiabile primato mondiale per l’origine di attacchi da reti mobili. In tema di velocità media di connessione, l’Europa piazza ben 7 paesi che figurano nella top ten mondiale: Belgio, Danimarca, Lettonia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania e Svezia. In testa la Romania con una velocità media di connessione di 6,8 Mbps, seguita dai Paesi Bassi con 6,5 Mbps (+22% rispetto all’anno precedente) e dal Belgio con 5,3 Mbps (+11%). La velocità media di connessione registrata in Italia è di 3 Mbps, mentre la velocità di connessione massima è di 11,5 Mbps: solo il 6% delle connessioni italiane supera i 5Mbps, il 76% si colloca tra i 2 e i 5 Mbps e il 3,1% registra velocità inferiori ai 256 Kbps.

Mentre il 70% del fatturato di Apple arriva dal Mobile, l’Italia arranca. Le stime dell’agenzia specializzata dell’Onu (5,3 miliardi di abbonamenti alla telefonia mobile e due miliardi di utenti di Internet) dimostrano invece la vitalità della Rete. L’Unione internazionale delle telecomunicazioni (Itu), agenzia specializzata dell’Onu, ha rilasciato un documento in cui stima che entro fine 2010 il 30% della popolazione mondiale sarà in Rete: una folla di 2 miliardi di cyber-nauti navigherà online. Il numero di messaggi testuali al cellulare trasmessi nel mondo e’ triplicato negli ultimi tre anni a quota 6,1 trilioni di Sms. Siamo passati dai 1.800 miliardi stimati per il 2007 a 6.100 miliardi nel 2010: circa 200.000 sms al secondo.

Proprio l‘ultimo rapporto di Cisco, redatto con l’Università di Oxford, mostra lo stato della banda larga nel mondo: il Bandwith Divide esiste, e l’Italia è quasi maglia nera. Nella classifica annuale sullo stato della banda larga nel mondo, emerge che la Sud Corea è la regina del broad band con il 100% di penetrazione, mentre gli Usa sono solo 15esimi (a parità di Francia e Canada, come Ftc e il Presidente Obama ben sanno). L’accesso alla banda larga negli Stati Uniti è però cresciuto negli Usa dal 69% del 2009 al 75% del 2010. L’Italia è 26esima su 30, con 72 punti dai 68 del 2009 e dai 63 del 2008: dietro a Romania, Lituania e Malta. Fanalini di coda sono Polonia e Slovacchia con soli 60 punti. Ai primi posti alle spalle di Sud Corea svettano anche Giappone e Svezia.

Per partecipare al boom del Mobile, e a un mercato da 12 zeri, bisognerà attrezzarsi. Come hanno già fatto Sud Corea e Svezia.

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Autore: ITespresso
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