Pro e contro dell’accordo Microsoft – Skype

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Secondo Idc ci sarà l’effetto-traino di Skype nelle Pmi, tuttavia Microsoft dovrà integrare l’acquisizione velocemente. Gartner spiega che per molti utenti Skype rappresenta un social network più che un Voip: un modo per rimanere in contatto

Skype, prima di essere acquisita da Microsoft, sperava di ottenere dalla quotazione in Borsa circa 7 miliardi di dollari, ma la transazione è stata del valore di ben 8,5 miliardi di dollari. Secondo Bloomberg Microsoft ha pagato il 40% in più per avere Skype, ma la mossa di Microsoft è in parte difensiva (voleva evitare che l’acquistassero Facebook o Google).

Ora gli analisti si  chiedono se Microsoft abbia pagato il prezzo giusto con Skype. “Per capire se Microsoft, o Steve Ballmer abbiano fatto un buon accordo, dipenbde dalle implementazioni che seguiranno” spiega Gartner. “Ci sono vantaggi per Microsoft, se saprà integrare in fretta la tecnologia di Skype per dimostrarne il valore. Per molti Skype è più di un Voip, ma rappresenta un social network, è un modo per rimanere in contatto, e ciò potrebbe risultare utile per Microsoft.”

Microsoft in passato ha però avuto problemi proprio nell‘integrare acquisizioni di nuove tecnologie nella struttura corporate (basta pensare all’addio a Microsoft Kin, frutto dell’acquisizione di Danger del 2008; ma anche a Great Plains Software e Navision degli anni passati). Microsoft deve inoltre riuscire a trattenere i dipendenti chiave e i talenti di Skype prima che l’accordo sia concluso: altrimenti avrà comprato solo un brand e nient’altro.

Skype offre benefici in termini di market share per Microsoft, soprattutto nelle Pmi. Microsoft è già in buona posizione nel mercato delle piattaforme software delle unified corporate communicationsper le aziende, ma in effetti Skype dà a Microsoft l’accesso al mercato di massa di fascia bassa.

IDC vede l’effetto-traino di Skype nelle Pmi. Skype porterà valore anche a brand consumer come Xbox permettendo ai giocatori diparlare gli uni con gli altri. Infine le piccole aziende usano Skype per le chiamate low cost, e Microsoft, dopo aver promesso che Skype rimarrà multipiattaforma (per Windows, Mac e Linux), dovrebbe mantenere anche l’approccio nella telefonia Internet a basso costo.

Infine il prezzo pagato da Microsoft è alto, ma in linea con la “febbre da dot-com” di questi tempi, in cui Facebook, valutata 50 miliardi di dollari da Goldman Sachs pochi mesi fa, avrebbe giàù raddoppiato il valore; e la prima quotazione di un social network cinese è stata un boom.

BGC Partners LP mette l’accento sull’appeal di Skype quando Microsoft metterà a scaffale i Windows 8 tablet: Skype può dare nuova popolarità a Windows.

Skype - Microsoft, affare fatto: 8.5 miliardi di dollari
Skype - Microsoft, affare fatto: 8.5 miliardi di dollari
Autore: ITespresso
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