Pro e contro di Windows 10, ora è per tutti

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10 Pro e 2 contro di Windows 10, al via dal 29 luglio
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10 Pro e 3 Contro nell’upgrade a Windows 10, al debutto dal 29 luglio. Comandi vocali, gestuali, scrittura e ologrammi sono parte integrante nella nuova esperienza offerta da Windows 10, che ha aggiornato Cortana per i comandi vocali e Microsoft Edge (ex project Spartan) per il browsing

Windows 10 arriva il 29 luglio. Eventi di lancio sono previsti in diverse località del mondo, tranne che in Italia: anzi, è forse la prima volta nella storia del lancio di una nuova versione del sistema operativo di Microsoft, in cui non siamo a conoscenza di un evento italiano il giorno del lancio.

Microsoft ha messo a punto eventi globali, che spaziano da New York a Tokyo e in Europa a Berlino, Londra, Madrid. Parte anche la maxi campagna pubblicitaria con hashtag ad hoc: #UpgradeYourWorld. Del resto, Windows 10 vuole conquistare un miliardo di dispositivi tra pc, tablet e sì… Prima o poi anche gli smartphone. Ecco i pro e contro per decidere se, come e quando effettuare l’upgrade a Windows 10.

Dieci Pro Windows 10

1) È gratis: gli utenti di Windows 7 e 8.1 (tutti tranne che i pirati) hanno 365 giorni di tempo, a partire dal 29 luglio, per passare gratuitamente a Windows 10. Gli utenti di Windows 10 avranno 30 giorni per l’eventuale downgrade, se non dovessero apprezzare l’upgrade. Merita provare. Con qualche distinguo. Chi non ha apprezzato Windows 8 e l’aggiornamento 8.1 fa benissimo a passare subito alla nuova versione, che probabilmente sarà la soluzione a tanti problemi di usabilità. Chi ha Windows 7 e si trova benissimo, può anche stare a guardare se tutto fila liscio, e poi tranquillamente aggiornare tra un paio di mesi.

Lo Start Menu su Windows 10
Lo Start Menu su Windows 10

2) Il ritorno del bottone Start: è stato rivoluzionato del tutto con Windows 8, e ‘mascherato’ con Windows 8.1 ma senza ridare ad esso le funzioni desiderate che aveva in Win 7, ecco sì, il pulsante Start in Win 8 è stato uno dei più grandi errori e verrà finalmente cancellato. Il tasto Start ritorna, a gran richiesta: a sinistra, troviamo la lista dei collegamenti come su Windows 7, a destra appaiono le mattonelle del menù di avvio di Windows 8. A ciascuno il suo avvio. E se il vostro hardware non ha il touch screen vi sentirete comunque a casa.

3) L’assistente digitale (e vocale) Cortana: Basta pronunciare “Hey Cortana” per cercare documenti e navigare sul web, per rammentare appuntamenti e dettare email e messaggi. Cortana sarà anche sui videogiochi per Xbox One e come app per iOS e Android. Non se ne poteva fare a meno? Non proprio ma arriva lo stesso e non può che migliorare sempre di più.

4) Il sistema biometrico Windows Hello: Basta password di login, arriva il supporto per la biometria. Attraverso il riconoscimento facciale, delle impronte o dell’iride, Microsoft manda in pensione le password (quelle scelte dagli utenti, sono sempre più banali) e il benvenuto è tutto per il riconoscimento biometrico. Quando il dispositivo lo consente, ovviamente. Le password non ci abbandoneranno ancora per un po’.
Microsoft ha precisato che tutti i sistemi OEM equipaggiati con tecnologia Intel RealSense 3D Camera consentiranno lo sblocco via scansione del volto e dell’iride, tramite Windows Hello.

10 Pro e 2 contro di Windows 10, al via dal 29 luglio
10 Pro e 2 contro di Windows 10, al via dal 29 luglio

5) Il nuovo browser Microsoft Edge: Noto con il nome in codice di Project Spartan, il nuovo browser manda in pensione Internet Explorer (IE), ma soprattutto sposa finalmente gli standard Web. L’esperienza di browsing si uniforma su tutte le piattaforme, dal PC al tablet passando per lo smartphone. Dalla barra di navigazione, sarà possibile porre interrogativi a cui fornirà risposte Microsoft Cortana.
Microsoft ha di recente reso noto che le prestazioni del browser Edge hanno superato Chrome e Safari nei benchmark JavaScript. Vedremo se davvero recupererà il terreno perduto da IE che ha lasciato spazio a Chrome e Firefox, i preferiti dagli sviluppatori.

6) La funzionaltà Continuum: trasforma un dispositivo mobile in un vero e proprio PC per assicurare un’esperienza desktop completa anche in mobilità. Continuum rende microcomputer, anche tablet e smartphone. È sufficiente connettere i device mobili con mouse, tastiera e cavo HD perché Windows adegui le dimensioni dello schermo a quelle del monitor esterno, per agire come se fosse un Pc co Windows 10. Questa è davvero una caratteristica al momento unica.

7) Alt-Tab si aggiorna: è sufficiente cliccare la combinazione di tasti per mostrare non le icone, ma le finestre dei programmi aperti proprio come succede con il tasto Mission Control (F3) di Apple Mac Os X. Come su Os X, le finestre aperte sui vari desktop, che appaiono in alto, possono essere spostate per realizzare scrivanie virtuali.

8) L’app Phone Companion: Windows 10 dialoga con tutti ed ha un approccio Open. Con l’ app Phone Companion, smartphone, tablet e PC potranno dialogare con dispositivi Android e iOS.

9) Capitolo Xbox One: Microsoft non dimentica i giochi. Se l’utente è sulla stessa rete della console, può giocare in streaming su PC, telefono o tablet. L’estensione dello schermo consente qualità, velocità ed esperienza di gaming, superiore a una semplice emulazione. Sul fronte videogiochi, sempre il 29 luglio, Microsoft rilascerà anche Minecraft: Windows 10 Edition Beta, dopo aver acquisito la svedese Mojang.

10) Windows 7 in sette gusti: la versione Home è orientata ai PC e ai tablet Pc; Mobile è dedicata a smartphone e tablet di fascia media; poi ci sono le versioni Pro, Enterprise, Education e Mobile Enterprise. La versione IoT Core è destinata alle applicazioni per Internet of Things (IoT).

Tre Contro Windows 10:

1) Windows 10 arriva in ritardo: Le caratteristiche di Windows 10 sarebbero state possibili anche su Windows 8, circa quattro anni fa, ma arrivano solo ora, con 48 mesi di ritardo. Il programma Windows Insiders conta 5 milioni di beta tester: segno che c’era voglia di Windows 10 e i fan di Microsoft si erano stancati di Windows 8.

Windows Xp ha ancora l’11,98% di market share (presente su 180 milioni di macchine), contro il 60.98% di Windows 7 e il 13.12% di Windows 8.1. Windows 10, che sbarcherà anche su smartphone, vuole conquistare un miliardo di dispositivi, ma la concorrenza oggi è forte: su Mobile deve vedersela con Android (che detiene circa l’80% di device) ed Apple iOS è in grande crescita. Su desktop, Windows detiene il 90% di matket share, ma Chromebook fa passi avanti soprattutto in ambito education e Mac Os X conquista sempre più il mondo Premium.

2) Se avete Windows 7, vi consigliamo l’upgrade esattamente dopo Natale, quando saranno sistemati eventuali piccoli bug. Tanto gli utenti di Seven hanno già il tasto Start e hanno meno da guadagnare nell’upgrade rispetto agli utenti di Windows 8.1.

3) Dispiace che nessun grande evento coinvolga l’Italia. È la prima volta nella storia del debutto di una nuova versione del sistema operativo in cui Microsoft non ha proposto nulla di speciale in Italia, mentre festeggia nei più importanti Paesi del mondo.

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