Pro e contro di Windows 8 Consumer Preview

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Windows 8 Consumer Preview su un PC da 86 pollici

Windows 8 Consumer Preview può contare su dieci punti forza: dal boot istantaneo all’efficienza energetica, dal touchscreen all’Office nativo per tablet. Ma ha un punto debole: come gli utenti business reagiranno all’interfaccia Metro-style

Al Mobile World Congress Microsoft ha rilasciato Windows 8 Consumer Preview. Oggi cerchiamo di capire i pro e contro di Windows 8. I dieci punti di forza della Consumer Preview di Windows 8 sono: il boot istantaneo; ottimizzazione efficienza energetica; file system resiliente; la password fotografica; wireless networking; Office nativo su Windows on ARM; miglioramento opzioni di recovery; l’interfaccia Metro; l’integrazione touch-screen; la capacità di innovazione.

Windows 8 sia avvia in 8 secondi (la velocità è stata ottenuta mandando la sessione kernel session in modalità di ibernazione invece di chiusura). L’efficienza energetica è stata migliorata affinché Windows 8 salga su computer e tablet con chip ARM e architettura System on Chip (SoC): Windows 8 sospenderà desktop e apps Metro quando il PC viene messo in modalità sleep, per consentire alla CPU di risparmiare la batteria, scivolando in uno stato più basso; inoltre Microsoft ha aggiunto la funzionalità ‘Connected Standby‘ (per essere aggiornati sulle email, messaffi IM e chiamate senza pesare sulla batteria). Il file system resiliente (ReFS) è stato ri-disegnato per scalare fino a gestire grandi volumi di storage, offrendo maggiore protezione contro la corruzione di dati. Nuovo è anche on-disk storage engine, mentre, quando è usato con l’opzione Storage Spaces, ReFS sarà in grado di proteggere i dati da parziale o completo disk failure, maintenendo copie su molteplici dischi. Dopo decenni di Login tradizionale, fa scena il Picture password unlocking: l’uso delle gesture su touch-screen rende più moderno il login (con un colpetto, un cerchio o una linea: chi sbaglia i gesti, non entra). Passi avanti sono stati fatti nel wireless networking: riconnettersi al WiFi preferito sarà questione di un secondo. Office sarà nativo per la versione Windows on ARM (WOA): i tablet Windows avranno una versione ottimizzata di Microsoft Officve con Word, Excel, PowerPoint e OneNote. Ciò dovrebbe rendere i tablet Windows “differenziati” e più appetibili rispetto alla concorrenza Android/iPad. Migliorie alle funzionalità di recovery: ‘Refresh‘ e ‘Reset‘ offriranno agli utenti la possibilità di reinstallare Windows, in modo facile come risettare uno smartphone: la prima opzione salverà tutti i settings, dati e apps, mentre la seconda si occuperà del vero restore per ripristinare il sistema allo stato precedente.

Ecco le tre migliori caratteristiche di Windows 8: Metro è la nuova interfaccia, ereditata da Windows Phone 7, con una griglia di mattonicini, dove ogni Tile è ben più di un’icona, ma è una mattoncino vivo dotato di attività, che vi aggiorna sugli RSS feed o i nuovi aggiornamenti di stato per le apps. L’integrazione del touch-screen: Windows 8 porta Microsoft nell’era Mobile del mercato tablet, per competere contro iPad e Android. Molto pratico è Windows To Go, che consente  di avere sempre con sé il proprio sistema Windows 8 su chiavetta USB. La capacità di innovazione: Microsoft ancora una volta ha dimostrato che, anche se arriva per seconda o terza, non importa, perché ha ancora voglia di innovare e sa ancora farlo: dopo anni di update, Microsoft ha tirato fuori dal cilindro Windows Phone 7 e Windows 8, e, considerata l’integrazione fra quest’ultimo e il prossimo Windows Phone 8 (Apollo), Microsoft ha dimostrato di voler voltare pagina sulla strada dell’innovazione.

Infine, dopo aver passato in rassegna i dieci punti di forza di Windows 8, vediamo che cosa ci convince meno di Windows 8. Come scrive TechWeekEurope: “La curva per la sua adozione in azienda è davvero tutta in salita, non pensiamo che le applicazioni mission critical al momento abbiano qualcosa da guadagnare con Metro, ma è certo invece che l’introduzione di un sistema così in azienda sui computer richieda un dispendio di risorse in deployment, non sostenibile nemmeno alla fine di quest’anno, quando il sistema arriverà in commercio“. Molte aziende, anche a causa dell’attuale congiuntura economica soprattutto in Europa, potrebbero essere tentate dal saltare Windows 8: il rischio in azienda non va del tutto sottovalutato, perché ciò che è intuitivo con il touchscreen, diventa più complesso con mouse e tastiera. Per esempio, con desktop e notebook tradizionali, bisogna ricordarsi di sfruttare i bordi della schermata: “ogni spigolo apre all’utilizzo del pc, alla configurazione, o al passaggio di ambiente”. Windows 8 ha dunque una decina di buoni motivi per adottarlo, ma l’interfaccia Metro-style non è detto che vada a genuio con gli utenti superevoluti, quelli che tengono aperte tantissime finestre. Se il mercato tablet è importante, lo sono altrettanto quei milioni di PC che utilizzano applicazioni desktop. Gli utenti business potrebbero essere tentati dal restare su Windows t oppure dal provare Linux o Mac. Windows 8 rappresenta un’enorme opportunità per Microsoft, ma il colosso di Redmond non deve prendere sotto gamba i rischi connessi con il prossimo Windows.

Autore: ITespresso
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