Progress si porta a casa Iona

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L’offerta Soa dell’azienda acquirente si arricchisce nella direzione dell’integrazione

Per un po’ di tempo, si sono fatti i nomi di Red Hat, Software Ag e Sun, ma alla fine è Progress Software a essersi aggiudicata Iona Technologies, ottenendo il doppio risultato di poter rafforzare la propria offerta di software infrastrutturale e togliere di mezzo un concorrente sul fronte Soa. Iona è un’azienda di origine irlandese che si è specializzata nell’Eai (Enterprise Application Integration), ma ha via via spostato l’asse dell’attenzione proprio in direzione delle architetture orientate ai servizi.

L’acquisizione, che dovrebbe essere finalizzata in settembre, ha un valore di circa 162 milioni di dollari. Una volta completate le formalità, Iona, che nel 2007 ha registrato una perdita di 1,7 milioni di dollari su un fatturato di 77,7 milioni, diventerà a tutti gli effetti una filiale di Progress.

Dal tempo della propria creazione, nel 1991, l’azienda irlandese ha progettato suite per l’integrazione di soluzioni eterogenee, destinate soprattutto alle grandi aziende, Dapprima sulla base delle architetture Corba, poi sui Web services e le architetture Soa, soprattutto attraverso l’offerta Artix .

Su questi strumenti, Progress conta di far leva per rafforzare la propria proposta architetturali nel campo delle Soa, dove le sarà possibile integrare strumenti infrastrutturali basati su C++ e Corba. Il software vendor intende anche sugli strumenti dedicati di integrazione, soprattutto per gli ambienti .Net Windows Communications e Java Spring, mentre più incerto appare il futuro dell’Esb open source Celtix.

Autore: ITespresso
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