Prove generali di Rfid

Sicurezza

L’Università di Scienze Applicate dell’Austria Superiore ha dato il via a una
sperimentazione di utilizzo dell’Rfid nel suo campus di Hagenberg

L’iniziativa è svolta in collaborazione con Nxp Semiconductors, con l’operatore di telefonia mobile Mobilkom Austria e la divisione It dell’azienda metallurgica Voestalpine. Il progetto prevede la sperimentazione di un sistema di accesso elettronico ai locali e micropagamenti basato sul Near-Field Communication (Nfc), che utilizza la tecnologia Rfid a corto raggio sulla banda di frequenze di 13,56 MHz. Circa 100 studenti e dipendenti dell’Università sono stati invitati a partecipare, ricevendo in cambio telefoni cellulari Samsung abilitati al Nfc. I telefoni possono essere usati come lettori o smart card, compatibili con gli standard Iso 14443 A e B, o come strumenti per l’accesso a reti peer-to-peer. I telefoni consentono, funzionando come smart card, l’accesso a stanze e edifici riservati del campus. Inoltre gli utenti possono usarli per piccoli pagamenti alle macchine distributrici e al bar dell’università. In modalità peer-to-peer, permettono inoltre di collegarsi a computer abilitati per scaricare gli orari delle lezioni. Lo scopo è sviluppare nuove applicazioni near field per pagamenti e ticketing. Nell’ambito del progetto, Nxp fornisce l’hardware, Mobilkom sperimenta i pagamenti via rete mobile e Voestalpine partecipa testando sistemi di sicurezza. La sperimentazione fa parte di un progetto di ricerca di due anni iniziato lo scorso autunno, finanziato dal governo austriaco e dalle aziende sponsor.

Autore: ITespresso
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