Prove tecniche di cyber-war

CyberwarSicurezza

McAfee rilascia un report in cui parla di Cyber Cold War. La guerra fredda tecnologica, con tentativi di spionaggio e test di network, vede in prima fila Usa, Israele, Russia, Cina e Francia

Appena festeggiato il ventesimo della caduta del muro di Berlino, e la fine della guerra fredda fra Est e Ovest, si riparla di guerra fredda in chiave tecnologica. La cyber-offensiva vedrebbe in prima fila paesi come Usa, Israele, Russia, Cina e Francia.

A lanciare l’allarme di Cyber Cold War, è McAfee: il Virtual Criminology Report invita con urgenza pubblici e privati a collaborare più efficacemente per assicurare le infrastrutture nazionali critiche, per evitare, prevenenire e rispondere a eventuali scenari di cyber-war.

“Nei prossimi 20 o 30 anni, i cyberattacchi aumenteranno e diventeranno componenti di una vera guerra,” ha detto William Crowell, ex deputy director di Nsa.

Altro che hacker romantici in cerca di falle o maliziosi cracker e cyber-crime. Si parla di cyber-war per la fonte dell’attacco (stati), le motivazioni, la scala e il livello sofisticato dell’attacco.

In questi anni, l’Estonia ha subito un cyber-attacco da parte russa, mentre la Cina è stata coinvolta in casi di spionaggio, anche ai danni della cancelliera Angfela Merckel. Nel 2007 si verificò una lunga estate calda sul fronte dei cyber attacchi e dello spionaggio informatico , quando si scoprì che il cyber-spionaggio era avvenuto ai danni di Angela Merkel e de

l Pentagono. La portavoce del ministro degli Esteri cinese negò le accuse di cyber-intrusione, e le definì prive di fondamento: “Alcune persone rivolgono alla Cina accuse pesantissime … totalmente infondate e che riflettono una mentalità da Guerra Fredda“.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore