Pubblica amministrazione: la gestione delle procedure telematiche di a cquisto

NetworkProvider e servizi Internet

I nuovi strumenti dell’e-procurement rappresentano il futuro
dell’approvvigionamento delle pubbliche amministrazioni.

Il giorno 24 febbraio a Napoli si terra’ un incontro, nell’ambito dei lavori del Laboratorio La gestione delle procedure telematiche di acquisto presso la sede del Formez (Comprensorio Olivetti, Via Campi Flegrei, 34) dove si discutera’ di e-procurement e marketplace al fine di dare un orientamento agli operatori del settore degli acquisti pubblici in merito alla scelta degli strumenti, dei supporti e necessari sostegni formativi per migliorare il processo di innovazione in corso. Il Marketplace, strumento di e-procurement tra i piu’ attuali, rappresenta un passo verso la piu’ completa innovazione di processo con l’ausilio della tecnologia. Sempre piu’ diffuso e’ il suo utilizzo, anche se non ancora perfettamente chiaro il suo meccanismo. Innovazione e tecnologia, seguono, spesso, lo stesso percorso. E’ necessario delineare e capire i passaggi organizzativi interni alle amministrazioni propedeutici all’utilizzo efficace del Marketplace, e degli altri strumenti di e-procurement, capire i punti critici e rendere produttivo l’investimento in tempi e risorse dedicate al processo di innovazione. Gli aspetti giuridici e teorici del Marketplace, il funzionamento della piattaforma digitale e il progetto di Marketplace della PA, verra’ illustrato nel corso della giornata da Luca Mastrogregori, Responsabile delle strategie di e-procurement Consip. Nel corso dell’incontro ci sara’ spazio per ulteriori riflessioni e per un dibattito tra i partecipanti. L’incontro e’ aperto a tutte le amministrazioni interessate. La partecipazione e’ gratuita. Ultimamente il Governo sta puntando con decisione ad una piena razionalizzazione della spesa per acquisti di beni e servizi nella Pubblica Amministrazione al fine di ottenere una riduzione dei costi e nello stesso tempo la massima trasparenza nelle procedure. E’ evidente che al fine di realizzare tali obiettivi non si puo’ prescindere dall’innovazione e dalla sperimentazione di nuovi progetti. Come e’ noto gia’ da qualche anno si sente parlare nell’ambito della pubblica amministrazione di e-procurement, solito termine anglosassone, che in questo caso specifico racchiude un concetto molto ampio. Difatti con il termine e-procurement si fa riferimento a quell’ insieme di tecnologie, procedure, operazioni, e modalita’ organizzative che consentono l’ acquisizione di beni e servizi on line, grazie alle possibilita’ offerte dallo sviluppo della rete Internet e del commercio elettronico. Si tratta di una nuova modalita’ di gestione di tutto il processo di acquisto (non solo dell’atto di compravendita) gia’ ampiamente diffusa nel settore privato, che sta riscuotendo una notevole attenzione anche da parte delle Pubbliche Amministrazioni. In Italia, la diffusione dell’e-procurement nel settore pubblico va collocata all’interno di un processo piu’ ampio di rinnovamento della Pubblica Amministrazione, caratterizzato certamente da un massiccio impiego delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), ma segnato in maniera decisiva anche da innovazioni legislative e processi di semplificazione dell’intera macchina amministrativa. Si fa riferimento, in particolare, al cd. piano di azione per l’e-government che dedica una specifica azione (Azione 12) all’e-procurement del settore pubblico per promuovere e diffondere l’utilizzo del commercio elettronico quale strumento per l’acquisto di beni e servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

Autore: ITespresso
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