Pubblicato sulla G.U. Il decreto sui 10 progetti per l’innovazione.

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Con la pubblicazione del Decreto del 14 maggio 2003 e’ stato realizzato un’importante passo in avanti dal Ministero per l’Innovazione verso la digitalizzazione del nostro paese.

ROMA. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 154 del 5 luglio 2003 il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie datato 14 maggio 2003 che disciplina l’uso delle funzioni di indirizzo, coordinamento e impulso inerenti il Fondo di finanziamento per i progetti strategici nel settore informatico di cui all’art. 27, commi 1 e 2, primo periodo, della legge 16 gennaio 2003, n. 3 (Finanziaria 2002). In particolare il Decreto individua quei progetti, già approvati dal Comitato dei Ministri per la società dell’informazione il 18 marzo 2003, di grande contenuto innovativo, di rilevanza strategica e di preminente interesse nazionale per lo sviluppo dei sistemi informativi e della società dell’informazione, da sostenere con un finanziamento globale previsto dalla Finanziaria di 161 milioni di euro. I dieci progetti spaziano nei più diversi settori dell’attività dello Stato, delle sue amministrazioni e arrivano a coinvolgere direttamente cittadini e aziende. Tra questi ci sono interventi per la creazione di una rete unica internazionale a banda larga che collegherà il nostro Paese con le proprie sedi all’estero, non solo Ambasciate ma anche uffici dell’ICE e rappresentanze varie, con un risparmio a regime di 10 milioni di euro l’anno; la realizzazione di una rete di distretti digitali della filiera produttiva del tessile e abbigliamento nel Mezzogiorno; la costituzione di un portale dei servizi alle imprese in grado di fornire loro on-line oltre una ventina di servizi; un progetto per aumentare diffusione e utilizzo delle comunicazioni elettroniche non solo all’interno delle amministrazioni pubbliche ma anche da e per i cittadini e le imprese; servizi di telemedicina soprattutto per gli ospedali delle 21 isole mediterranee ed i 47 nosocomi italiani attivi in 21 Paesi; e, non ultimo, il consolidamento della sicurezza della rete della Pubblica Amministrazione centrale con monitoraggio e gestione degli incidenti informatici, ma anche un piano di formazione e aggiornamento del personale. Inizia, quindi, a prendere vita con concreti provvedimenti il programma del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie all’insegna della piena realizzazione del Piano di e-government nel nostro paese. Il Decreto in esame oltre al finanziamento, prevede altri aspetti importanti che devono accompagnare l’elaborazione e l’attuazione dei progetti. Innanzitutto entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del Decreto nella Gazzetta Ufficiale, le amministrazioni proponenti devono presentare al Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie, per ciascun progetto, lo studio di fattibilità redatto in conformità all’allegato B del Decreto anche ai fini della verifica della completezza degli elaborati progettuali da concludersi nei successivi 30 giorni. L’esito positivo della verifica autorizza le amministrazioni proponenti ad assumere impegni di spesa aventi per oggetto la realizzazione del progetto nei limiti dell’intera somma del finanziamento anche secondo quanto previsto dal comma 2 dell’art. 11-quater della legge 5 agosto 1978 n. 468. STUDIOCELENTANO.IT

Autore: ITespresso
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