Pubbliche Amministrazioni in vigore la direttiva di Stanca per la digitalizzazione

Management

Il decalogo per lammodernamento del Paese in Gazzetta Ufficiale.

Come riporta il comunicato stampa del Ministero, il decalogo del ministro Lucio Stanca per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione è entrato in vigore. La Gazzetta Ufficiale ha infatti pubblicato la direttiva che il ministro per lInnovazione e le Tecnologie ha indirizzato a tutte le amministrazioni centrali dello Stato e agli enti pubblici sottoposti a vigilanza ministeriale con cui impartisce una serie di disposizioni per la digitalizzazione delle amministrazioni e per la diffusione delle reti telematiche. Con questo atto, in sostanza, si imprime un forte colpo di acceleratore alla macchina dello Stato per la realizzazione delle quattro politiche intersettoriali che, oltre alla digitalizzazione, comprendono la semplificazione amministrativa, il contenimento e la razionalizzazione della spesa, il miglioramento della qualità dei servizi resi dalle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento ai processi di diffusione delle tecnologie della comunicazione e dellinformazione, considerati fattore comune di innovazione delle procedure e dellorganizzazione delle amministrazioni statali. Il ministro Lucio Stanca ha spiegato che queste linee guida intendono non solo contribuire ad accelerare il cambiamento già avviato al fine di ottenere miglioramenti rapidi, verificabili e percepibili nellazione pubblica, ma anche a far divenire le tecnologie della comunicazione e dellinformazione un fattore di crescita organizzativa, procedurale, formativa e culturale per le amministrazioni. Il decalogo di Stanca, volto tra laltro ad aumentare il valore della presenza delle pubbliche amministrazioni in rete, è molto articolato e spazia dalladeguamento ed armonizzazione dei Portali della pubblica amministrazione, anche in termini di accessibilità; ai livelli dei sistemi informativi; dallaccesso esterno da parte dei cittadini per seguire le pratiche (trasparenza amministrativa) alladozione di sistemi per lautenticazione con carte di identità elettronica e carta nazionale dei servizi; dalle banche dati del personale, fino allaccorpamento dei Centri elaborazione dati e la creazione di strutture e sistemi unici che assicurino la continuità operativa, ossia i back-up.

Autore: ITespresso
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