Pubblicità online in ribasso

Network

Calano i prezzi delle inserzioni, aumentano gli spazi invenduti

I guadagni sulla pubblicità online negli ultimi 12 mesi sono letteralmente crollati e la tendenza potrebbe continuare nei prossimi sei mesi. La ricerca della Jupiter MMXI sarà presentata al Forum sulla pubblicità di Cannes del prossimo 18 giugno e attualmente è ancora in fase di elaborazione. Staffan Engdegard, analista ricercatore di Jupiter MMXI, anticipa che i primi rilevamenti confermano quanto già previsto dalla società negli ultimi 12 mesi. Il problema per la pubblicità online è che rimane troppo costosa e che gli inserzionisti non possono quantificare quanto remunerativa è la loro campagna. Engdegard non correla strettamente il calo nei guadagni pubblicitari con il crollo delle dot-com, secondo lanalista il calo sarebbe avvenuto in ogni caso vista limmaturità del mercato. Il fatto che ci sia stato il crash delle dot-com ha sicuramente accelerato il processo e i siti aperti alladvertising hanno dovuto per forza ribassare i prezzi spiega Engdegard. I ricercatori della società hanno calcolato che i prezzi delle inserzioni online sono scesi del 30% nellultimo anno, sebbene delle agenzie pubblicitarie ben avviate riescano ancora a tenere i prezzi relativamente alti. Per quanto riguarda lEuropa, si stima che il 60% degli spazi messi a disposizione sono invenduti e circa il 25% dei pubblicitari che lavorano anche su altri media, stimano la pubblicità in Rete ancora troppo costosa.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore