Qualcomm non si separa e mantiene l’attuale struttura

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Qualcomm non si separa e mantiene l'attuale struttura
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Il titolo di Qualcomm ha perso il 40% da inizio dell’anno. L’azienda boccia il breakup, ma deve rifocalizzare la strategia per tornare a crescere

Qualcomm ha annunciato che non ci sarà il breakup. Il colosso dei chip mobili non si separa e mantiene l’attuale struttura aziendale, definita la migliore possibile.

È questo il risultato di sei mesi di revisione strategica, promossa dall’hedge fund Jana Partners.

Qualcomm non si separa e mantiene l'attuale struttura
Qualcomm non si separa e mantiene l’attuale struttura

L’azienda di San Diego ritiene che l’attuale struttura offra vantaggi strategici unici che non possono essere replicati. Il crollo del 40% in ognuno degli ultimi tre trimestri richiede però di correre ai ripari: le vendite dell’attuale trimestre sono forti e il taglio dei costi vanno nella giusta direzione. Finora Qualcomm ha basato il successo sul licensing business, che permetteva di raccogliere copiose royalties: l’outsource della produzione hardware continuerà. In futuro, dovrà focalizzarsi di più sui processori più economici e su Internet of Things (IoT).

Il titolo di Qualcomm ha perso il 40% da inizio dell’anno e sta affrontando problemi in Cina relativi a ritardi nelle licenze. L’azienda sta valutando possibili acquisizioni.

L’azienda guidata dal Ceo Steve Mollenkopf, di recente, ha svelato Snapdragon 820, un processo che promette di essere più potente ed efficiente del predecessore. Qualcomm assicura che la GPU del chipset Adreno 530 avrà il 40% di maggiore efficienza energetica rispetto al predecessore 810 e il 40% di aumento delle performance. Inoltre, 820 consumerà il 60% meno dell’801. Il chipset 820 introduce la tecnologia Quick Charge 3.0.

Autore: ITespresso
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