Qualcuno pensa che gli Apple costino meno dei Pc

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L’articolo ignora qualsiasi computer venduto a 600 dollari o meno

PROPRIO MENTRE Apple comincia a incrementare l’attività di marketing per il suo iPod e per il nuovo sistema operativo in arrivo, Computerworld ha pubblicato un articolo nel quale si pensa di dimostrare che i computer Apple sono più a buon mercato dei PC. L’articolo è firmato da Scot Finnie, il quale è stato convertito recentemente al culto di Apple e pensa di trovarsi nella giusta posizione per essere obiettivo. Nel suo articolo, per prima cosa ignora qualsiasi computer venduto a 600 dollari o meno, sostanzialmente perché sarebbe comunque più economico di qualsiasi Apple. Così, ignorando bellamente tutti i PC che guarda caso costano meno di un computer Apple, Scot riesce a trarre la sorprendente conclusione che un Apple è alla pari di un PC. Scot ammette che se si cerca nel mondo Windows si trovano subito delle macchine che per prezzo e caratteristiche corrispondono a un Mac di fascia intermedia. Scot ammette che in queste “nicchie intermedie” se si vuole un Mac si deve pagare un prezzo più alto per averlo. Tuttavia, quando si entra nella fascia alta Apple è in vantaggio ed è difficile trovare delle macchine capaci di eguagliare le funzionalità offerte da un MacBook Pro 17. In altre parole Scot, nel tentativo di trarre la conclusione che gli Apple sono più economici dei PC, finisce per confermare il luogo comune secondo cui l’azienda di Jobs produce costosi computer di nicchia.

Autore: ITespresso
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