Quando i cybercriminali giocano in borsa

Sicurezza

Grazie a una serie di attacchi mirati a una compagnia russa i criminali del
Web sono riusciti a farne crollare le quotazioni in borsa

I cybercriminali si stanno evolvendo e stanno dimostrando sempre più ogni giorno di possedere potenzialità d’intervento e danno non indifferenti. Attualmente sembrano addirittura aver compreso i complessi meccanismi legati alle quotazioni borsistiche, arrivando a danneggiare economicamente gli interessi delle società quotate. Gli hackers russi hanno infatti fatto cadere le quotazioni in borsa di una delle maggiori compagnie petrolifere del settore privato, la Surgutneftegaz. I pirati informatici hanno messo sul sito della compagnia la falsa notizia dell’arresto del direttore Vladimir Bogdanov e diffuso un comunicato ben falsificato che parlava del congelamento degli asset. Gli hackers sono riusciti anche a bloccare il sito in modo tale da impedire rettifiche. Il risultato ottenuto dai pirati russi ha travalicato quelle che erano le loro intenzioni, oppure ci troviamo di fronte a un’inattesa evoluzione degli attacchi informatici ?

Autore: ITespresso
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