Quando l’occhio vuole la sua parte

Management

A Los Angeles, Bill Gates ha aperto l’edizione 2005 della Professional Developer Conference, una sei giorni intensissima dedicata agli sviluppatori. Il resoconto della prima giornata direttamente da chi ha seguito, per Vnunet, i lavori sul posto

Los Angeles (USA, Ca) ? 09/13/2005 Si è aperta oggi con il keynote di Bill Gates l’edizione 2005 della Professional Developers Conference 2005, una sei giorni intensissima dedicata agli sviluppatori impegnati a disegnare il futuro del software secondo Microsoft. Gates ha ripercorso brevemente la roadmap del lavoro svolto dal 1975 fino agli ultimi anni focalizzando subito l’attenzione su quelle che dovrebbero essere le nuove sfide per chi “scrive codice”. Il software e i PC hanno cambiato il modo in cui le persone si organizzano e lavorano; hardware sempre più potente ha permesso di preparare applicazioni sempre più complesse e questi anni rappresentano un momento molto favorevole. Certamente la sfida di fare lavorare assieme applicazioni a 32 e 64 bit, quella di avere driver ad hoc in grado di far funzionare con i nuovi applicativi tutte le più recenti tecnologie, e ? ancora più importante ? la possibilità per gli utenti di convidivere le informazioni in modo sicuro e molto più facilmente rispetto a prima restano sfide aperte, ma se solo fino a cinque anni fa i “sogni” erano .NET, i Web Services e pareva che Java fosse l’unica possibile via, ora non è più così. Visual Studio, SQL 2005, la piattaforma di Office nel suo complesso, con l’adozione del formato Xml come riferimento, segnano senza dubbio passi importanti del cammino percorso e di quello ancora da fare. Ma l’utilizzo del PC come client nel tempo è cambiato e i servizi di comunicazione sono fondamentali in ogni ambiente di utilizzo, la sfida ora è di rendere facile l’utilizzo di tutti gli strumenti e i servizi agli utenti. La gente non è pagata per riuscire a gestire le informazioni, ma per cercare quelle che sono importanti, le più recenti, e tutto quello che riguarda la presentazione delle informazioni deve essere agevolato al massimo dalle applicazioni. Ecco allora che risulta facile in questo contesto individuare le linee di sviluppo per il prossimo futuro.Office 12 e Windows Vista la cui disponibilità è prevista ( per entrambi, praticamente in contemporanea) per la seconda metà del 2006 devono raggiungere tre obiettivi molto chiari: garantire una experience “clear and safe” e garantire servizi di comunicazione “better than ever before”. Tutto chiaro? sembrerebbe. L’intervento nel keynote di Chris Capossela, Corporate Vice President Information Worker Product Management Group, toglie ogni dubbio. Vista, si presenta agli occhi dell’utente, con una veste grafica così ricca da lasciare persino perplessi: visualizzazioni tridimensionali, preview dei file zoomabili, cartelle virtuali e sidebar completamente personalizzabili anche con un comodo servizio di gestione dei feed RSS?e poi ancora tanti altri veri e propri “gadget” per deliziare questa “experience”? ovviamente senza dimenticare le novità di Internet Explorer 7. Perché negarsi la possibilità di visualizzare tutte le pagine dei nostri “tab” in una sola vista? Perché affaticarsi alla ricerca degli RSS feed quando il software lo fa per noi? Perché non fare in modo, tramite la procedura di login, che i figli possano accedere solo ai giochi che riteniamo sicuri e non agli altri o ancora perché perdere tempo nella creazione di faticose query quando il lavoro dell’Xml e i servizi RSS possono farlo per noi? Se volessimo esprimere tutto con uno slogan, non potremmo fare meglio che prendere in prestito quello utilizzato dal “comandante in capo” di Microsoft, per comunicare la linea guida di sviluppo per Office 12: “Get better results faster”. E così arriviamo alle novità della suite, mostrate in grande stile qui per la prima volta. Se i comandi di Word sono migliaia e non sono certamente tutti a portata di mano, bisogna fare in modo che lo siano. Le procedure di formattazione del testo, come quelle per la gestione di chiare visualizzazioni grafiche con i dati di Excel non possono essere lasciate solo alla buona volontà di chi si impegna a seguire un wizard (dopo aver scoperto come attivarlo) ma bisogna che siano portate “sotto il naso” di chi utilizza l’applicazione, in modo chiaro. L’utente deve aver la possibilità di vedere subito come può lavorare su una determinata porzione di testo o sui suoi dati, o su una presentazione di powerpoint, come può trasformarli e come possa farlo semplicemente scegliendo il modello di visualizzazione preferito da un comodo “command tab” in pratica una barra in grado di visualizzare tutte le possibili trasformazioni che è possibile apportare alle informazioni su cui si lavora. Non finiscono qui le sorprese della casa di Redmond perché con l’intervento di Jim Allchin, Group Vice President Platform, viene svelato anche il nuovo Web Client framework (nome in codice: Atlas) per lo sviluppo di applicazioni Web interattive e altre applicazioni specifiche per Vista. Tra quelle che hanno colpito maggiormente la nostra attenzione vale sicuramente la pena di segnalare il nuovo software MicrosoftMax ( http://www.microsoft.com/max/ ) un tool per la gestione delle foto in grado di sfruttare appieno l’architettura WinFX. Secondo Allchin è questo un momento particolarmente favorevole per gli sviluppatori se si faranno trovare pronti all’appuntamento del secondo semestre 2006 quando Office 12 e Vista vedranno la luce, questo perché la possibilità di aggiornare il software di produttività insieme al sistema operativo dovrebbe essere una ghiotta occasione anche per quelle aziende solitamente più restie alla transizione. Staremo a vedere. E ora? fuoco alle polveri e spazio ai relatori. Il calendario delle conferences anche quest’anno è più fitto che mai e il pubblico degli sviluppatori pare voler raccogliere la sfida!!!!

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore