Quando muore un computer

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Che fine fanno un desktop, un monitor o una stampante quando arrivano alla fine del loro ciclo vitale? PC Magazine lo ha chiesto ai principali produttori e ha scoperto che non tutti sanno come smaltirli correttamente, applicando la legge

Una collina da 50 mila tonnellate. Questo è laspetto che potrebbe avere la quantità di rifiuti elettronici prodotti in Italia nel solo 2002, secondo le stime del Consorzio EcoqualIt e dellOsservatorio nazionale rifiuti. Che la protezione degli equilibri naturali rappresenti un argomento delicato è risaputo fin dagli albori dellera industriale, ma negli ultimi decenni la larghissima diffusione di prodotti di consumo elettronici ha richiamato in maniera ancora più drastica lattenzione sulle conseguenze che il cattivo smaltimento di questi prodotti, al momento della loro obsolescenza, ha o può avere nei confronti dellambiente. Nella categoria dei rifiuti elettronici rientrano dunque anche computer, monitor, stampanti e le altre periferiche che utilizziamo quotidianamente per lavoro o svago, magari senza preoccuparci di che fine faranno quando saranno irrimediabilmente guaste o verranno sostituite da modelli più moderni e potenti. PC Magazine ha voluto cercare di fare chiarezza su quella che oggi, in Italia, appare come una situazione molto confusa, fra normative che, se pur specifiche, non sembrano ancora essere efficacemente applicate (il famoso decreto Ronchi), un grave livello di disinformazione di cittadini e aziende e, per fortuna, iniziative già attive o allo studio da parte di alcuni dei principali attori dellindustria tecnologica.

Autore: ITespresso
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