Quanto è Open Microsoft?

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Ray Ozzie, chief software architect di Microsoft, a febbraio ha lanciato la sfida all’interoperabilità: uno studio valuta a che punto è la svolta

Trasparenza, standard e interoperabilità: Ray Ozzie, chief software architect di Microsoft, a febbraio ha lanciato la svolta nell’interoperabilità e la sfida all’Open source del colosso di Redmond. Ma, dopo aver rilasciato 44,000 pagine di documentazione su Windows, Office, Exchange e SharePoint, un’inchiesta pubblicata da InformationWeek si chiede quanto Open sia Microsoft.

Il 54% degli intervistati, tutti professionisti di business technology, vorrebbe Microsoft più aperta.

Microsoft continua a recriminare la violazione di 235 brevetti agli sviluppatori open source. In una scala di apertura da 1 a 5 Microsoft totalizza 2.3 punti.

Il 51% considera l’apertura all’interoperabilità una campagna PR. Microsoft sta però lavoirando a Live Mesh, alle estensioni cross-platform di System Center Operations Manager 2007: lo sforzo c’è. Rispetto al 2004, Microsoft ne ha fatta di strada. L ‘Open Specification Promise non sarà la General Public License ma è stata applaudita anche da Red Hat.

Secondo l’81% degli intervista a beneficiare dellapertura sarebbero integrazione e interoperabilità.

Autore: ITespresso
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