Quasi la metà dei websurfer europei non si fida degli e-shop

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Il problema maggiore è ancora nella scarsa sicurezza degli strumenti di e-commerce

Quasi la metà dei surfer non comprano beni online perché non si fidano dei web vendor e in particolare temono che i dati delle loro carte di credito siano poco sicuri nelle transazioni online. Sebbene il numero di navigatori sia aumentato a causa dellabbassamento dei costi daccesso, secondo Idc ben l80% dei navigatori ha ancora delle remore nel comprare in Rete. Daniel OBoyle Kelly di Idc ha commentato la principale ragione perché i navigatori non acquistano online riguarda i timori mai sopiti dei rischi dappropriazione indebita dei dati personali. Circa il 16% non si fidano affatto dei shop online, mentre circa il 25% ha dei dubbi sulle forma di pagamento. Dallo scorso ottobre, in Gran Bretagna, è partita una legislazione per regolamentare il settore delle-commerce che imponeva precise regole prima di procedere alle transazioni, come lo scambio di informazioni in forma scritta sullacquisto e il tempo assicurato allutente per la restituzione della merce. In ogni caso secondo gli analisti di Butler Group avvertono che queste regole non bastano fino a quando non sarà garantita una maggiore sicurezza anche dal punto di vista tecnico. Fino a quando lidea di uninsicurezza intrinseca del sistema rimarrà tra gli utenti, il percorso da fare prima di far sentire gli utenti sicuri rimarrà molto lungo e difficile concludono dal Butler Group.

Autore: ITespresso
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