Quasi un’email ogni ora segna il ritmo del phishing in Italia

CyberwarSicurezza

Poco meno di 24 e-mail al giorno ai danni di 16 obiettivi italiani e ai
propri clienti

Il phishing italiano non ha tregua. 2115 casi unici in tre mesi, con una media di 23,24 e-mail al giorno, quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei propri clienti. Sono questi gli inquietanti numeri che il phishing nazionale ha collezionato nel semestre conclusosi a fine giugno, segnando un aumentato rispetto al 1°trimestre dello stesso anno del 940%. Il secondo Rapporto trimestrale sul fenomeno del phishing in Italia vede in testa Poste Italiane riconfermatosi primo obiettivo dei phisher con una percentuale di attacchi pari al 77,11%, il quale ha dovuto tuttavia dividere la scena con nuovi obiettivi. Ras Bank, Banca di Roma, IWBank, CartaSi, Maestro, ICBPI, Cariparma,Creval e Yahoo! Italia. Nomi nuovi simbolo del sempre maggiore interesse che i cyber truffatori hanno per il nostro Paese. Anti-Phishing Italia nel suo rapporto trimestrale analizza e mostra attraverso dati tecnici e statistici coadiuvati da immagini tratte da casi di phishing reali, l’evolversi di questo nuovo tipo di truffa telematica che nonostante i recentissimi casi di cronaca sembra non essere intenzionata ad abbandonare gli utenti e clienti di banche e società italiane.

Autore: ITespresso
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