Radware: più fiere per stimolare gli utenti finali

SicurezzaSoluzioni per la sicurezza

Gino Bettoni, Regional Sales Director della società, afferma di utilizzare la
rete per soli scopi di marketing e lancia un grido d’allarme per il canale

“Smau 2006? No comment. Il nostro problema oggi è quello di trovare gli utenti finali. Negli ultimi anni, i vendor hanno un po’ cambiato il canale che è diventato un po’ passivo: si aspetta che il produttore gli porti il business. Il canale va stimolato solo che a volte ci si mette più tempo a fare questo che a trovare l’utente finale. In questo momento servirebbero più fiere per attivare questi utenti”. Così ha affermato Gino Bettoni, Regional Sales Director di Radware, una società specializzata in soluzioni di sicurezza che affida al 100% la distribuzione al canale, composto in Italia da nomi del calibro di Magirus, Computer Gross, Sidin e Computerlinks. “Siamo specializzati in soluzioni atte a proteggere server, router, switch e non usiamo la rete per scopi commerciali, ma per pura attività di marketing, in quanto i nostri prodotti sono tecnologicamente complessi e costosi da poter essere veicolati attraverso la rete. Inoltre – spiega Bettoni – il nostro è un mercato di nicchia e i clienti sono di grandi dimensioni (per esempio Telecom Italia, Enel, Fiat, molte banche e assicurazioni…) per questo dobbiamo mantenere un rapporto diretto non filtrato dalla rete”. Bettoni ha il polso del mercato e afferma che negli ultimi sei mesi, le grandi imprese hanno ricominciato a investire in tecnologia e precisa che non si tratta di un investimento di mera sostituzione ma ” finalizzato all’avanzamento tecnologico e non solo di sostituzione o rimpiazzo” .

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