Raee: una telenovelas senza fine

Autorità e normativeNormativa

Lo slittamento al 31 dicembre 2007 della normativa sullo smaltimento dei
rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche lancia l’allarme tra gli
operatori del settore. Aires (Associazione italiana retailer elettrodomestici
specializzati) è preoccupata circa l’individuazione di una soluzione definitiva
sullo smaltimento dei Raee

Slitta l’entrata in vigore delle norme per lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed lettroniche (Raee) al 31 dicembre 2007 e scatta la protesta. Aires, l’Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati prende atto della proroga relativa all’entrata in vigore delle nuove norme per lo smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee) e coglie l’occasione per continuare a esprimere preoccupazione circa l’individuazione di una soluzione coerente e definitiva sullo smaltimento dei Raee.

Le norme in materia ambientale (dlgs 152/2006) non sono conciliabili con gli adempimenti previsti per la distribuzione dalla nuova normativa sulla gestione dei Raee (dlgs 151/2005) che obbliga al ritiro gratuito dei rifiuti provenienti dai nuclei domestici. Queste norme, che prevedono sanzioni penali, impongono

una serie molto complessa e onerosa di adempimenti concepiti per gli operatori professionali del settore dei rifiuti. Una semplificazione è assolutamente indispensabile per poter consentire ai distributori di operare, ritirando i Raee dei propri clienti, nei termini di legge.

L’altro motivo di preoccupazione risiede nel fatto che, a oggi, non sono state ancora create dai Comuni in gran parte del territorio nazionale le piazzole presso cui il distributore dovrebbe conferire questi rifiuti ai sensi del dlgs. 151.

Questo bisticcio normativo non avrebbe consentito il rispetto della scadenza fissata in origine al primo luglio per l’adempimento dei nuovi obblighi di legge.

“Aires – afferma Albino Sonato, Presidente dell’Associazione – ribadisce la propria disponibilità a fornire con approccio costruttivo tutte le informazioni e i suggerimenti operativi che la pluriennale esperienza delle aziende associate ha consentito di raccogliere. L’impegno di Aires – continua Sonato – è quello di studiare a fondo possibili soluzioni alternative che rendano attuabile la normativa in tempi ridotti. E’ volontà dell’Associazione – conclude Sonato – impegnarsi ad operare in sintonia con l’ambiente”. ” Attualmente mancano nel nostro Paese le premesse per una corretta applicazione della Normativa Europea. Fortunatamente gli sforzi tentati dalle associazioni di categoria e da Mediamarket per arrivare a un accordo con il Ministero, che garantisse un corretto riciclo e smaltimento dei Raee, e che al contempo non penalizzasse la distribuzione, hanno portato ad una proroga dell’entrata in vigore dello stesso” – afferma Pierluigi Bernasconi, Amministratore Delegato di Mediamarket e Vicepresidente di Aires (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati). “Tale rinvio ci fornisce la possibilità di rifocalizzare meglio tutti gli attori previsti nel processo. Tuttavia rimangono alcune preoccupazioni soprattutto legate al sistema strutturale della logistica e della realizzazione di eco-piazzole comunali di raccolta. A tale proposito rinnovo la necessità di riaffrontare la problematica attraverso un tavolo condiviso da tutte le istituzioni, nell’ottica di una maggiore semplificazione del sistema”.

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