Rainbow Six 3

Management

Lo sparatutto tattico per eccellenza arriva nella console targata Microsoft. Peccato che con la conversione si sia persa la parte dedicata alla pianificazione dei movimenti del proprio commando di incursori: niente waypoints, né ordini ai propri compagni. Rainbow Six 3 vi catapulta subito nell’azione. Rimane sempre possibile impartire ordine ai vostri uomini combinando la pressione

Lo sparatutto tattico per eccellenza arriva nella console targata Microsoft. Peccato che con la conversione si sia persa la parte dedicata alla pianificazione dei movimenti del proprio commando di incursori: niente waypoints, né ordini ai propri compagni. Rainbow Six 3 vi catapulta subito nell’azione. Rimane sempre possibile impartire ordine ai vostri uomini combinando la pressione dei tasti dedicati con l’osservazione del luogo o dell’oggetto con cui si intende interagire. Il livello di realismo, e di mortalità, è estremamente elevato. Non sognatevi di avanzare in bella mostra col fucile in mano. Girato il primo angolo verreste “stesi” senza troppi complimenti dal terrorista di turno. Niente da dire sul comparto grafico: divise e armi degli incursori sono riprodotte con la massima cura e gli ambienti sono arricchiti da effetti luce e dettagli. Eccellente, e non poveva essere altrimenti in un gioco in cui ascoltare suoni e rumori fa la differenza tra la vita e la morte, è anche tutta la sezione audio. Il sistema di telecamere in prima persona risulta piuttosto efficace per avere il controllo totale della situazione. Peccato per la mancanza degli elementi di gestione e di pianificazione, presenti invece nella versione PC, che rendono Rainbow Six 3, forse troppo orientato alla sola azione.

Autore: ITespresso
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