Rapporto Assinform 2008: Europa batte Italia, 8 a 2

Management

Il gap fra Italia e Europa non si accorcia, anzi si allarga: in termini di crescita, fra il 2000 e il 2007, il resto d’Europa è cresciuta del 5%, l’Italia solo del 2%;

negli investimenti, l’Europa batte l’Italia 30 a 5. Una debacle. Ma qualcosa si muove: se la Pa arretra e le imprese investono poco, la palma d’oro hi-tech

va alle famiglie consumer italiane che spendono tanto in nuove tecnologie.

Il Rapporto Assinform

2008 fotografa un Italia in ritardo nell’innovazione tecnologica, dove la Pa disinveste, si affida all’in-house invece che al mercato, dove le imprese non stanno al passo, ma le famiglie consumer trainano la spesa hi-tech.

L’Italia è partita in ritardo, ma in dieci anni, non solo non ha colmato le lacune, ma le ha aumentate. Dopo dieci anni l’Italia ha aumentato gli investimenti It di soli due decimi di punto percentuale, mentre la spesa media europea è salita di 5 decimi di punto percentuale.

Cresce il software (più 0,5%), prosegue il calo dei servizi, è crollo per l’assistenza tecnica (meno 4,1%), ma sale l’hardware dell’1,1%, trainato dalla domanda di Pc.

Nelle famiglie consumer il telefonino fa la parte del leone, avanzano i Pc, gli accessi internet e la banda larga, anche se l’Italia è lontana ancora dalla media euiropea.

Ma in e-government, e-banking e e-commerce l’Italia mostra le rughe. Anche le Tlc soffrono. E forse è giunta l’ora per la politica dare un segnale: è l’ora di voltare pagina.

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Autore: ITespresso
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