Rapporto Censis: Due ragazzi su tre hanno lo smartphone

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La visura camerale a portata di smartphone e tablet: con un'app e QrCode
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Rapporto Censis: gli Under 30 guidano l’Italia digitale. Due terzi dei giovani utilizzano gli smartphone e il 60,9% scarica le app sul telefono o tablet. Il 90,4% dei ragazzi si connette a internet

Anche se la Tv è immarscescibile, gli smartphone galoppano: due terzi dei giovani li utilizzano. Lo riporta il Rapporto Censis, gunto all’undicesima edizione. La Rete è giovane: il 90,4% dei ragazzi si connette a internet: l’84,4% tutti i giorni, il 73,9% per almeno un’ora al giorno, il 46,7% con il wifi. L’informazione è delegata a Facebook (il 71%), Google (65,2%) e YouTube (52,7%). Il 66,1% dei giovani possiede uno smartphone e il 60,9% scarica le app sul telefono o tablet.

Se la televisione (il 97,4%) domina lo scenario dei media, ciò non toglie che si rafforzi anche il pubblico delle nuove televisioni: in crescita dell’8,7% è l’utenza complessiva delle tv satellitari rispetto al 2012, +3,1% la web tv, +4,3% la mobile tv. Ma sono percentuali che s’impennano tra i giovani: il 49,4% degli under 30 segue la web tv e l’8,3% la mobile tv.

La telefonia mobile cresce  (+4,5%), trainata dagli smartphone sempre connessi in rete (con un incremento del 12,2% in un solo anno). Orma il 39,9% degli italiani (e la percentuale sale al 66,1% tra gli under 30) ha uno smartphone. Solo il 2,7% degli italiani possiede l’e-book reader, ma il popolo dei tablet è quasi raddoppiato in un anno, passando dal 7,8% al 13,9% della popolazione. Il 20,6% dei giovani possiede il tablet.

Gli italiani online sono il 63,5%, grazie al fenomeno dei social network. Gli utenti di internet sono aumentati dell’1,4% rispetto a un anno fa. Ma i giovani in Rete sono il 90,4%. E Internet spopola fra le persone più istruite, diplomate o laureate (84,3%), e fra i residenti nelle grandi città, con più di 500mila abitanti (83,5%). L’Adsl è la connessione più popolare: la utilizza il 62,9% degli internauti. Il wifi si diffonde (40,9%, tra i giovani il 46,7%), mentre la connessione mobile ha ormai raggiunto il 23,5%. Non si arresta l’espansione dei social network.

I social network fanno la parte del leone. Il 69,8% delle persone che hanno accesso a internet (erano il 63,5% lo scorso anno), che corrispondono al 44,3% dell’intera popolazione e al 75,6% dei giovani, è iscritto a Facebook. YouTube raggiunge il 61% (pari al 38,7% della popolazione complessiva e al 68,2% dei giovani), mentre Twitter sale al 15,2% degli internauti (pari al 9,6% degli italiani).

Che cosa fanno gli italiani online?

Le attività più popolari sono: la ricerca di informazioni su aziende, prodotti, servizi (43,2% degli italiani); di strade e località (42,7%); ascolto della musica online (34,5%); home banking (30,8%); e-commerce (24,4%), telefonare attraverso internet tramite Skype o altri servizi voip (20,6%); visione di film (20,2%), ricerca di lavoro (15,3%, ma la percentuale si impenna al 46,4% tra i disoccupati); pianificazione di un viaggio (15,1% prenota online); e-government (il 14,4% sbriga pratiche con uffici amministrativi); prenotazione di una visita medica (9,7%). Queste ultime attività sono modalità ancora poco praticate dagli internauti, però in netta crescita rispetto agli anni passati.

Come si informano gli italiani?

Il Telegiornale rimane la fonte preferita. Ma cresce l’uso dei motori di ricerca su internet come Google (giunto al 46,4% di utenza per informarsi nel 2013), Facebook (37,6%), le tv all news (35,3%) e YouTube (25,9%). Le app informative sugli smartphone praticamente raddoppiano, attestandosi al 14,4% di utenza, mentre Twitter passa dal 2,5% al 6,3%. Ma gli under 30 che seguono i telegiornali (75%) sono quasi quanto coloro che si informano su Facebook (71%), Google (65,2%) e YouTube (52,7%).

Rapporto Censis: Due ragazzi su tre ha lo smartphone
Rapporto Censis: Due ragazzi su tre ha lo smartphone
Autore: ITespresso
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