Rapporto Censis: Italiani sempre più connessi e Mobili

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Rapporto Censis: italiani sempre più connessi @shutterstock
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Il 47esimo Rapporto Censis fotografa un’Italia sempre più legata alla Rete. Gli Over65 leggono più quotidiani, i giovani si collegano a più WebTv e a Facebook. Il 40% degli italiani (il 66% dei giovani) ha uno smartphone

L’Italia è sempre più tecnoentuasta: gli utenti di internet si attestano al 63,5% della popolazione (+1,4%). Al tempo stesso, non si arresta la crisi della carta stampata: -2% i lettori dei quotidiani a pagamento, -4,6% la free press, -1,3% i settimanali.. La foto scattata dal 47esimo Rapporto Censis è quella di un Paese sempre più connesso, dove emerge il divario generazionale: gli Over65 leggono più quotidiani, i giovani si collegano a più WebTv e a Facebook. Anche se continua ad aumentare la teledipendenza, gli italiani sono allo stesso tempo più connessi grazie al cellulare e soprattutto, allo smartphone.

La dieta mediatica degli italiani nel 2013 vede sepre al centro la Tv, che esercita il suo fascino sulla totalità della popolazione, con un rafforzamento del pubblico delle nuove televisioni: +8,7% di utenza complessiva per le tv satellitari rispetto al 2012, +3,1% la web tv, +4,3% la mobile tv. La diffusione di massa del mezzo copre l’82,9% degli italiani, mentre cresce dell’5,4% l’ascolto per mezzo dei telefoni cellulari.

Anche la popolarità della telefonia mobile cresce al ritmo dell’4,5%: gli smartphone connessi in rete crescono a doppia cifra (+12,2% in un solo anno). Ormai ha uno smartphone il 39,9% degli italiani (e il 66,1% dei giovani).

Calma piatta secondo il Censis sui quotidiani online (+0,5%): crescono invece gli altri portali web di informazione, con lettori in aumento dell’1,3% rispetto allo scorso anno. La lettura dei libri si riprende (+2,4%), dopo il crollo  dello scorso anno, ma gli italiani che hanno letto almeno un libro nell’ultimo anno sono solo il 52,1% del totale. E gli e-book raggiungono il 5,2% (+2,5%).

Il divario culturale ormai è solcato da un frontiera fra giovani e Over65. Tra il 90,4% dei giovani naviga in rete, mentre si arresta al 21,1% tra gli anziani; il 75,6% dei ragazzi accede a iscritto a Facebook, contro appena il 9,2% dei secondi; il 66,1% degli under 30 telefona con lo smartphone, ma solo il 6,8% degli over 65 è dotato di “telefonino intelligente”; i giovani che guardano la web tv (il 49,4%) sono ben diciotto volte di più degli anziani (il 2,7%); il 32,5% dei giovani ascolta la radio attraverso il cellulare, contro solo l’1,7% dei secondi; e mentre il 20,6% dei giovani è dotato di tablet, solo il 2,3% degli anziani lo impiega. L’inversione di tenza si osserva nei quotidiani, la cui utenza giovanile crolla al 22,9%, contro la riscossa degli ultrasessantacinquenni (il 52,3%).

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Rapporto Censis: italiani sempre più connessi
Autore: ITespresso
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