Rapporto Eito 2006

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L’European Information Technology Observatory illustra il mercato Ict europeo, trainato da software e servizi

Eito 2006 prevede 643 miliardi di euro nell’Ict e un fatturato in aumento del 3,2%. Il Rapporto Eito 2006, presentato nei giorni scorsi a Bruxelles, presso la Sala Van Gogh dell’Hotel Crowne Plaza, mette gli occhiali rosa alla ripresa della domanda di software e servizi IT con crescite annue medie tra il 2005 e il 2007 nell’Unione Europea del +5,8% per il software e del +5,1% per i servizi informatici. I dati del Rapporto Eito (European Information Technology Observatory) affermano che “nel 2005 sono stati spesi in tutto il mondo oltre duemila miliardi di euro in tecnologie per l’informazione e le telecomunicazioni”. Il Presidente di EITO, Bruno

Lamborghini, ha posto l’accento sulla convergenza: “il processo di convergenza digitale, da lungo tempo preconizzato, è passato dallo stato di utopia tecnologica a realtà molto concreta, come è dimostrato dalla accelerazione in Europa di fusioni e acquisizioni e alle trasformazioni dei modelli di business dei diversi operatori, dalle telecomunicazioni ai broadcasters, dall’elettronica di consumo all’informatica, dai media (musica, film, news) all’industria dell’entertainment“. Eito 2006 ha anche analizzato i numeri del file sharing prevedendo che oltre 20 milioni di computer operanti con modalità P2p oggi in Europa, saliranno a oltre 40 milioni entro il 2010: Eito inoltre immagina uno scenario di evoluzione delle reti peer to peer in forma di co-produzione di contenuti e di Superdistribution.

Autore: ITespresso
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