Rcost-Assinform promuovono l’ICT in Campania

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Il rapporto sul settore ICT nella regione ha messo in luce la Campania: al settimo posto della graduatoria per le infrastrutture di rete

La regione Campania conferma casi di eccellenza, ma chiede economie di sistema. È stato presentato all’Unione degli Industriali di Napoli il secondo rapporto sul settore dell’informatica e delle telecomunicazioni (ICT: Information Communication Technology) in Campania. Realizzato da RCOST (Centro di Eccellenza sulle Tecnologie del Software dell’Università del Sannio) e da Assinform, l’Associazione delle aziende del settore operanti in Italia, lo studio è stato condotto con i patrocini dell’Assessorato alla Ricerca e Innovazione della Regione Campania e del Centro Regionale di Competenza per le ICT. Il convegno è stato anche occasione per annunciare un protocollo d’intesa fra i due Organismi, volto a rafforzare la collaborazione tra le parti, nell’analisi del comparto ICT e nel supporto alle istituzioni locali/nazionali. Condotta da un team di ricercatori guidati da Emilio Bellini sulla base delle fonti più accreditate (Istat, Unioncamere, Assinform) e di rilevazioni dirette, l’indagine ha offerto uno spaccato di grande interesse sulla realtà del settore nella regione: dallo sviluppo delle competenze alle dinamiche di mercato, del numero delle imprese e degli occupati, e delle attività svolte dal sistema universitario (Atenei e Centri di ricerca e competenza collegati). È emersa una situazione incoraggiante per la collocazione della Campania nel panorama del settore ICT in Italia e per i risultati conseguiti. L’indagine ha messo in luce che: per le infrastrutture di rete, la Campania si colloca nella pattuglia di testa delle regioni italiane (risulta al settimo posto della graduatoria, preceduta solo dalle regioni forti del Nord e dal Lazio; ed è prima fra le regioni del Sud); dal 2001 al 2004 il numero degli addetti campani nell’ICT è cresciuto dell’1,36%, contro un dato medio nazionale dello 0,91 %, ma con un marcato rallentamento nel 2004; il numero di imprese ICT in Campania a fine 2004 è risultato importante e pari a 6992 unità (circa il 7 % cento del complessivo nazionale: con contributo più alto nell’informatica al 7,2% delle imprese nazionali, che nelle telecomunicazioni al 5,6%); tuttavia il numero delle imprese ICT campane è risultato nel 2004 in calo del 2,6 % rispetto all’anno prima, mostrando di accusare i colpi di un mercato stagnante; il mercato campano della sola informatica nel 2004 è risultato pari circa un miliardo di euro; il sistema universitario campano gioca un ruolo importante nella formazione delle competenze ed è il più attivo in Italia nella creazione di Centri per lo sviluppo di know how, applicazioni e servizi per Amministrazioni e imprese locali. Dei 23 Centri di Competenza universitari italiani ammessi ai benefici di legge, ben 4 sono in Campania, che precede su questo fronte anche la Lombardia (3 Centri).

Autore: ITespresso
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