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La nuova "ammiraglia" tra le schede grafiche ATI, la Radeon X800 XT Platinum, realizza i sogni dei videogiocatori… Ma a caro prezzo.

Puntualissima con l’autunno è arrivata anche la nuova generazione di schede grafiche, i cui modelli di punta promettono, come sempre, di frantumare quelli che fino all’anno precedente sembravano record di prestazioni irraggiungibili. La lotta è ancora una volta tra i due giganti della grafica ATI e nVidia. Nonostante le promesse nessun terzo incomodo si è finora fatto avanti per contendere loro il primato nella grafica per videogiochi. In questo articolo ci occuperemo della proposta di ATI e rimandiamo solo a un momento successivo l’esame di una scheda nVidia. Abbiamo potuto esaminare una Radeon X800 XT Platinum Edition prodotta da Sapphire. ATI infatti delega a diverse aziende, tra cui Sapphire, la produzione e la distribuzione delle schede video basate sui suoi chip grafici. Le specifiche imposte da ATI ai suoi partner sono comunque molto dettagliate, tanto che le schede dei produttori tendono, a differenziarsi più per l’offerta “di contorno” (software e videogiochi) e per il prezzo che non per le prestazioni a parte piccoli dettagli costruttivi,. X800 è la nuova serie ammiraglia ATI (dove X sta per il numero romano dieci, visto che la serie precedente era la 9800). Vi sono poi tre ulteriori declinazioni del chipset grafico: Pro, XT e XT Platinum Edition. La versione Pro è la meno dotata del terzetto, nonostante il prefisso possa far ritenere che sia il modello più professionale. Dispone infatti di sole 12 pipeline (in parole semplici sono i percorsi paralleli seguiti dai dati all’interno del chip); è priva di ingressi video, e ha un bus della memoria funzionante a 450 MHz. Le due versioni XT invece hanno 16 pipeline, sono dotate di ingressi video (S-Video e composito) e hanno un bus della memoria più veloce: 500 MHz per la XT, e 575 MHz per la XT Platinum. Su tutte e tre le schede sono installati ben 256 Mb di memoria RAM. Questa generazione di schede si distingue anche per essere la prima in cui viene adottata l’interfaccia PCI Express, destinata a sostituire in tempi brevi sia lo standard PCI sia l’AGP, utilizzati finora per la connessione delle schede grafiche alla scheda madre. La versione Pro del chip è disponibile solo con interfaccia AGP, mentre le versioni XT sono disponibili anche con PCI Express. Bisogna tenere presente, comunque, che la maggiore larghezza di banda del PCI Express diventerà più importante in futuro, mentre con questa generazione una connessione AGP 8X risulta ancora più che sufficiente per le necessità della scheda. La scheda da noi provata era dotata di interfaccia AGP. Fortunatamente, nonostante l’incremento di prestazioni, la scheda non appare più ingombrante delle precedenti generazioni: occuperà lo spazio di un solo slot del vostro PC, anche se bisognerà fare attenzione a cosa le mettete accanto, visto il calore dissipato. È comunque necessario collegarla all’alimentatore usando l’apposito cavetto. Venendo a ciò che più interessa, e cioè le prestazioni, possiamo dire che la scheda mantiene quello che promette. Utilizzando i consueti banchi di prova, abbiamo verificato il notevole incremento nei punteggi ottenuti (11.017 nei 3D Mark 2001, 20.306 nei 3DMark 2003), anche se possiamo anticiparvi che questa volta la sfida con nVidia si risolve in un testa a testa senza un vero vincitore. La dotazione di giochi inclusa con la scheda è davvero allettante (Prince of Persia – Sands of Time, Splinter Cell e Pandora Tomorrow, tutti in versione completa), però il prezzo è decisamente alto, ben superiore a quello, già elevato, della generazione precedente. Ci sentiamo pertanto di consigliarla solo a chi ha fatto del videogioco la propria passione principale.

Autore: ITespresso
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