Redditi online, il direttore dell’Agenzia delle Entrate è indagato per violazione privacy

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Inoltre il Garante della Privacy lancia l’allarme furti identità

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Massimo Romano, è indagato per la violazione dell’articolo 167 della legge sulla privacy (la 196 del

2003) relativo al trattamento illecito di dati, in relazione all’articolo 17 della legge riguardante “il trattamento di dati diversi da quelli sensibili e giudiziari che presenta rischi specifici per i diritti e le liberta’ fondamentali” e che richiede “misure e accorgimenti a garanzia dell’interessato“.

Romano sarà interrogato per giustificare e chiarire la procedura che ha portato ad autorizzare la pubblicazione in Rete delle dichiarazioni dei redditi. Ieri in Procura è anche arrivata la denuncia presentata dal Codacons per violazione della privacy.

Inoltre il Garante della Privacy, dopo aver dichiarata illegittima la diffusione dei redditi online, ha lanciato un nuovo allarme: quello dei furti di identità.

Il presidente uscente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, ha definito l’intera vicenda “una gogna mediatica”, che nulla ha da spartire con la giusta lotta all’evasione.

Autore: ITespresso
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