Regione Lombardia, due bandi per l’Open Innovation

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La Regione Lombardia apre, dal prossimo dicembre, due bandi per il finanziamento e l’accesso di micro, piccole e medie imprese lombarde e i centri di ricerca alla piattaforma di Open Innovation. Le domande vanno presentate da dicembre 2014

La Regione Lombardia apre, dal prossimo dicembre, due bandi per il finanziamento e l’accesso di micro, piccole e medie imprese lombarde e i centri di ricerca alla piattaforma di Open Innovation.

Un primo bando, le cui domande possono essere presentate da dicembre fino al 1 giugno 2015,  è quello per l’accesso a piattaforme di Open Innovation. Interessate sono le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore manifatturiero e delle costruzioni e dei servizi alle imprese, per l’accesso a piattaforme di Open Innovation. Questo bando comprende i costi di consulenze e servizi accessori (es. scouting, technology audit, …) e servizi avanzati funzionali alla migliore fruizione della piattaforma. La dotazione finanziaria è pari a 500 mila euro e copre il 50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 20 mila euro.

Il secondo bando, le cui domande vanno presentate entro il 30 giugno del prossimo anno, finanzia attività progettuali dirette a promuovere la creazione di comunità virtuali sulla piattaforma regionale di Open Innovation, che riuniscano i portatori di competenze per la creazione di ecosistemi di aggregazione. La dotazione finanziaria complessiva della misura di agevolazione ammonta a 500 mila euro; copre il 50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 12.500 euro. “Mettendo in campo l’iniziativa ‘Open innovation’ – afferma Mario Melazzini, Assessore regionale alle attività produttive, ricerca e innovazioneRegione Lombardia conferma di essere al fianco delle imprese lombarde e di destinare massima attenzione nei confronti di due settori che considera strategici per la crescita e lo sviluppo del sistema economico lombardo: la ricerca e l’innovazione. Grazie a questa nuova piattaforma rispondiamo, infatti, al bisogno di essere sempre più competitivi e attrattivi agendo sulla messa in rete delle conoscenze degli attori che operano all’interno del sistema. In questo modo, le nostre aziende potranno sfruttare le potenzialità della condivisione degli strumenti e avviare processi di innovazione con maggiore velocità ed efficacia”.Open_Innovation_Lombardia

L’iniziativa “Open Innovation Lombardia” rientra all’interno dell’obiettivo specifico 1.2 dell’Asse 1 del POR FESR 2007-2013, che ricordiamo essere suddiviso nelle quattro tematiche prioritarie di intervento, articolate in Assi:
Asse 1 – Innovazione ed economia della conoscenza
Asse 2 – Energia
Asse 3 – Mobilità sostenibile
Asse 4 – Tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale
A questi Assi se ne aggiunge un quinto, relativo all’Assistenza tecnica per l’attuazione del programma.

Open Innovation ha lo scopo di proporre un modello di policy per l’innovazione regionale all’interno dell’obiettivo specifico 1.2 dell’Asse 1 del POR FESR 2007-2013: “Rafforzare la capacità di governance per migliorare la competitività del sistema lombardo della conoscenza. Intensificare, semplificare e innovare le relazioni tra gli attori del sistema” con un nuovo approccio funzionale all’innovazione aziendale che sfrutti le potenzialità della rete per permettere alle imprese di innovare velocemente con un approccio di collaborazione aperta.

L’iniziativa, secondo una nota della società, consentirà di mettere a sistema i numerosi attori del sistema imprenditoriale e della ricerca, a livello nazionale e internazionale, incentivando e accelerando processi di knowledge transfer e di sviluppo di innovazioni a livello di prodotto, processo, servizio o modello organizzativo. Un maggiore valore aggiunto, unito a un ampliamento delle competenze aziendali, porterà potenzialmente a una maggiore solidità e d un miglior posizionamento delle imprese anche a livello internazionale. La promozione di forme collaborative costituirà inoltre un fattore funzionale anche per politiche future indirizzate alla competitività, ponendo di fatto le basi per partnership anche di lunga durata tra imprese ed altri operatori del mondo imprenditoriale e della ricerca.

La piattaforma promuoverà l’aggregazione delle competenze di imprese e centri di ricerca sul territorio per facilitare la creazione di partenariati, il coordinamento nella realizzazione dei progetti, la valorizzazione dei risultati e l’analisi degli impatti delle misure di sostegno che saranno attivate nell’ambito della  programmazione 2014-2020.

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