Renato Brunetta firma un accordo con Microsoft Bing

Autorità e normative

Dopo il protocollo d’intesa siglato con Google, il ministro dell’Innovazione e della PA, Renato Brunetta, arruola anche il nuovo motore Bing di Microsoft, fresco dell’accordo con Yahoo!

Renato Brunetta porta la sua PA Digitale nell’arena dei motori di ricerca. “Se cerco ‘pensione‘ nell’ambito dei servizi della P. A. voglio arrivare all’Inps e non alla ‘Pensione Rivabella’” ha spiegato Renato Brunetta illustrando il protocollo di intesa firmato da Google con la Pubblica Amministrazione (PA).

Oggi il ministro dell’Innovazione e della PA, Renato Brunetta, arruola anche il nuovo motore Bing di Microsoft, fresco dell’accordo con Yahoo!.

L’accordo tra PA italiana e Bing parte da 50 “parole chiave” (keyword) per orientare le ricerche online e analizzare le statistiche delle interrogazioni (query di richiesta): “Ma naturalmente nello sviluppo dell’intesa la base di ricerca per parole e contesto si allargherà” ha spiegato Umberto Paolucci, vice presidente di Microsoft corporation. In base all’accordo, Microsoft dovrà offrire al ministero della Pa tutte le informazioni sui “casi di successo” (best practice) a livello nazionale e internazionale in materia di ricerca dei servizi on line.

Inoltre venerdì scorso è stato varato il (nuovo) Codice di Amministrazione Digitale per una PA senza carta. Il Cipe sta (forse, finalmente) per sbloccare anche gli 800 milioni di euro per la banda larga (congelati a causa della crisi economica), che fanno parte del piano Romani da 1,47 miliardi di euro, necessari per azzerare il Digital Divide in Italia e far decollare E-gov 2012.

La firma del protocollo con Microsoft e Google , segue quella con altri colossi hi-tech dei mesi scorsi: la PA ha scelto il Voip di Microsoft , Adobe per la de-materializzazione, Ibm e Sun (ora Oracle) per la PA in azienda e la scuola digitale.

Autore: ITespresso
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