Renato Soru lascia Tiscali

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Incompatibile il suo incarico con il ruolo di presidente della Regione Sardegna

Pur rimanendo azionista di riferimento, Renato Soru lascia l’incarico di presidente del consiglio di amministrazione di Tiscali, a seguito della sua nomina istituzionale a presidente della Regione Sardegna. Al suo posto sarà nominato, nel corso della prossima assemblea ordinaria degli azionisti, Vittorio Serafino, che ha costruito la sua esperienza imprenditoriale nel mondo bancario, lavorando in Banca Imi, Fideuram Vita e Banco di Napoli. La decisione era attesa e i dati del primo semestre dell’azienda confermano ricavi in crescita del 25% per un valore di 538 milioni di euro, mentre la perdita netta sale a 134,3 milioni dai 129,3 milioni del primo semestre del 2003. Dopo le cessioni delle attività in alcuni paesi definiti non strategici – Austria, Sudafrica, Norvegia, Svezia e Svizzera – si mormorava che Tiscali volesse uscire anche dal mercato francese ma Massimo Cristofori, direttore finanziario dell’azienda, ha smentito le voci insistenti, che nelle ultime ora avevano ipotizzato anche l’entrata in scena di un acquirente forte, e ha confermato gli obiettivi di fatturato di fine anno: 1,2 milioni di euro, grazie anche al giro d’affari dell’ Adsl in continua crescita dall’inizio dell’anno (i ricavi Adsl nei primi sei mesi del 2004 sono aumentati del 141%, generando 145,3 milioni di euro). Amministratore delegato di Tiscali rimane Ruud Huisman.

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