Report sicurezza Microsoft: sarà l’anno dei Worm

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Dal report annuale di Microsoft emerge che il phishing attacca non solo il social networking, ma anche siti banche, retailer, siti di gaming e portali, il record spetta al Trojan WImTrim, ma in crescita sono i Worm. La realtà italiana

“Aggiornate, aggiornate, aggiornate sistema operativo e applicazioni!”E’ questa l’esortazione più ricorrente di Vinny Gullotto , general manager del Malware Protection Center di Microsoft, che nella sua due giorni italiana ha illustrato in prima persona i risultati del settimo volume del SIR (Security Intelligence Report), sullo stato della protezione, con i dati relativi al primo semestre 2009, e un occhio particolare alla situazione nel nostro Paese

Nel report annuale di Microsoft sulla sicurezza, emerge come phishing e worm facciano la parte del leone nel mondo del malware, gli attacchi non accennano a diminuire, ma sembra che l’Italia almeno sia virtuosa per la sua bassa percentuale di asilo alla criminalità che basa gli attacchi su questo tipo di malware. Pare infatti che solo 0,095 siti di phishing su 1.000 Internet host trovino sede nel nostro Paese. Dal volume (232 pagine) risulta che il phishing attacca non solo il social

networking, ma anche siti banche, retailer, siti di gaming e portali.

Se i Trojan rappresentano ancora le minacce più insidiose alla sicurezza del Pc, bisogna ora temere la crescita del pericolo worm, passato dalla quinta allaseconda posizione, a causa di Conficker e poi di Taterf, che mette nel mirino i giochi di ruolo online multiplayer.

Nella prima metà dell’anno, Microsoft ha individuato Rogue security software (come i falsi antivirus) su 13,4 milioni di Pc (eliminandoli), meno rispetto ai 16,8 milioni di computer della seconda metà dell’anno scorso.

Microsoft ha rilasciato da Gennaio a Giugno 2009 27 bollettini di sicurezza, per 85 vulnerabilità, di cui 11 a rischio exploit nei primi 30 giorni dal rilascio della Patch.

Le velocità di infezione di Windows Vista sono risultate più basse di Xp, come quelle per Windows Server 2008 sono meno di quelle per Server 2003.

Entrando nel dettaglio del nostro Paese non è stato comunque Conficker (5 milioni di computer infettati nel mondo ) a segnare il record del malware più diffuso in Italia, ma il trojan WinTrim (343mila computer infettati in Italia contro i 90mila di Conficker) che ha tra l’altro un’anzianità maggiore.

Brutto segno, se associato allo scarso utilizzo della funzione di update dei sistemi operativi, che non è ancora entrata tra le abitudini degli italiani, i cui computer mostrano un tasso di infezione in crescita. Il tasso di software pirata è molto alto da noi (oltre il 40%) e in tanti temono che con il software pirata non si abbia diritto agli aggiornamenti. Mentre da diversi anni la politica di Microsoft è di lasciare comunque scaricare patch e update di sicurezza, in qualsiasi caso, senza problemi. Sono più rischiosi per il veicolo delle infezioni i Pc non aggiornati.

Risultano infetti 7 computer su mille, tra tutti quelli che hanno installato MSRT (Malicious Software Removal Tool), tasso in crescita ma inferiore a quello internazionale di 8,7 computer su mille. Dove l’Italia fa meno bene invece è per quanto riguarda lo spam salendo alla quindicesima posizione. L’analisi illustrata dal report Microsoft si fa forte della base del campione: 450 milioni di computer, 2,7 miliardi di attacchi segnalati solo nel primo semestre 2009.

Dì la tua in Vista dall’alto: Microsoft, fate update, anche se il software è pirata

Autore: ITespresso
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