Resident Evil 4

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Resident Evil torna e riscrive le regole del "survival horror".

Resident Evil torna e riscrive le regole del “survival horror”. Abbandonati i fondali precalcolati e le celebri “inquadrature fisse”, con il quarto capitolo della saga il gioco diventa un “vero 3D” molto più improntato all’azione. Il protagonista si muove liberamente a 360 gradi ed è rappresentato in terza persona, secondo un “piano americano”. Le meccaniche del combattimento, punto debole della serie, sono state rivoluzionate: le sparatorie sono ora all’ordine del giorno, benedette da un eccellente sistema di puntamento e impreziosite dalla possibilità di acquistare decine di armi e potenziamenti. Anche l'”horror” funziona e la tensione è sempre mantenuta ai massimi livelli. Gli zombie passano in secondo piano, per lasciare il posto ai terrificanti abitanti “posseduti” di un villaggio dimenticato da Dio che paiono usciti dalla migliore tradizione della cinematografia “di genere” i riferimenti a “Il villaggio dei dannati” di John Carpenter sono evidenti. Un gioco straordinario e spaventoso: il nuovo standard di riferimento del genere “survival”.

Autore: ITespresso
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