Retail, qualcosa sta cambiando

Management

Nei prossimi anni il settore sarà rivoluzionato. A incidere saranno i nuovi comportamenti d’acquisto, l’estrema complessità della domanda, la volatilità dell’offerta e la capacità di entrare in contatto con il cliente. Ecco un’analisi con alcune risposte "tecnologiche"

Differenti comportamenti d’acquisto, estrema complessità della domanda, volatilità dell’offerta e dominio dei grandi distributori stanno cambiando il mondo retail. La sfida più importante sarà nel cavalcare il cambiamento in atto, focalizzando l’attenzione sul cliente. A vincere saranno i retailer innovatori, quelli in grado di soddisfare le mutevoli e sempre più imprevedibili esigenze dei clienti. Dell’argomento si è parlato in un evento promosso da Ibm e dai suoi partner con l’obiettivo di aiutare le aziende del settore a crescere per essere competitivi e profittevoli, attraverso l’uso di soluzioni tecnologiche che permettono di dare al cliente servizi innovativi. Ibm già da qualche tempo sta lavorando al “Next Generation Shop”, un punto vendita dinamico, caratterizzato da programmi di fidelizzazione personalizzati, chioschi info elettronici, soluzioni di Self Checkout e Rfid, fino ai progetti integrati di Digital Media, che fanno intravedere un nuovo modo di gestire il punto vendita.Tutte le proposte di Ibm, dalle piattaforme It ai singoli prodotti, hanno l’obiettivo di migliorare il servizio al cliente arricchendo la sua esperienza d’acquisto e la propensione alla spesa.

Autore: ITespresso
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