Reti casalinghe

DataStorage

Sistemi di storage condivisi, in ambito casalingo, permettono di riprodurre contenuti multimediali su diversi dispositivi interconnessi

Un computer (e anche più) in ogni casa che accentra e distribuisce i più diversi servizi potrebbe non essere più un futuro così remoto. Le tecnologie normalmente utilizzate all’interno delle aziende hanno infatti iniziato ad affermarsi anche in ambito home, dove diversi Pc condividono risorse e spazio storage.In particolare, già negli Stati Uniti sono molto diffusi i sistemi di storage condivisi, che in ambito casalingo permettono di condividere e riprodurre contenuti multimediali su diversi dispositivi interconnessi. Un sistema storage contenente video e audio può per esempio rendere disponibili i propri contenuti ad apparecchi Hi-Fi e video per la riproduzione contemporanea di filmati e di brani audio. Come al solito, nel nostro paese la penetrazione di questa tecnologia è ancora piuttosto limitata sia dai costi, sia dalla mancanza di conoscenza. Il fatto comunque che quanto affermatosi precedentemente negli Stati Uniti sia prima o poi approdato anche nel nostro paese ci lascia immaginare quale potrebbe essere il prossimo futuro. Cos’è una Home & Office Network I sistemi cosiddetti In-House e l’Home Networking nel suo complesso ricopriranno un ruolo crescente nelle comunicazioni, per l’evoluzione naturale di parte degli oggetti di uso domestico verso la possibilità di collegarsi ad un qualche tipo di rete. Attualmente, nelle abitazioni si possono trovare diverse tecnologie, ognuna dedicata a un utilizzo specifico: telefonia, PC e periferiche, intrattenimento video-audio digitale (TV/HiFi) ed automazione domestica (controllo/sicurezza). Solitamente, però, le reti che collegano i terminali presenti all’interno di ciascuna area risultano poco o per nulla interconnesse tra loro o alla rete di TLC. L’obiettivo finale, per un’efficiente rete domestica e di ufficio, sarà quello di avere una serie di reti, terminali e applicazioni che interagiscano fra di loro e che non siano dedicati ad un unico scenario di impiego. Sarà, quindi, possibile accedere ad informazioni provenienti dalla rete o generate all’interno della casa stessa in ogni stanza ed in ogni momento.Vi sarà inoltre la possibilità di una gestione anche remota di periferiche “di servizio” quali sistemi di allarme, riscaldamento, gestione dei consumi ed elettrodomestici, hi-fi, ecc. Una tecnologia?mille applicazioni Grazie alle possibilità offerte dall’Home Network sarà possibile integrare la TV digitale terrestre o satellitare, telefono, internet a banda larga e altro ancora, senza più la necessità di confinare le apparecchiature in stanze e spazi specifici. Gli apparecchi possono essere collegati facilmente e velocemente alla rete ovunque si decida di utilizzarli. Questo fattore assumerà sempre maggiore importanza, poiché si assiste quotidianamente ad uno straordinario aumento degli apparati di comunicazione presenti nelle abitazioni, ed è qui che la tecnologia è forse chiamata a soddisfare le maggiori esigenze dei consumatori. Le applicazioni possibili sono molteplici e spaziano dall’home entertainment, ai giochi online, senza comunque trascurare il lavoro. Alla crescente diffusione dei sistemi di home entertainment si è affiancato il desiderio di contenuti on-demand di elevata qualità. Non più soddisfatti di guardare un programma negli orari in cui le emittenti decidono di proporlo, i consumatori vogliono averlo a disposizione a un orario di loro gradimento. Inoltre vogliono sistemi dotati della flessibilità necessaria a gestire le diverse esigenze dei membri della famiglia. Un altro esempio di applicazione è dato dalla convergenza delle attività casalinghe con quelle proprie dell’attività di ufficio.

Oggi che il confine tra vita privata e vita professionale sta diventando sempre più sottile, molti professionisti cominciano a pensare che, se devono lavorare per molte ore, tanto vale farlo comodamente dal divano, dal tavolo della cucina o dal loro ufficio in casa. Questa scelta richiede un accesso a internet estremamente veloce, senza contare la necessità di strumenti di stampa efficienti, di dispositivi per inviare e ricevere fax, di efficienti sistemi di repository per i propri dati. Da non trascurare infine la sicurezza, con l’installazione di apparecchiature di monitoraggio e controllo che possono essere consultate e gestite remotamente. Insomma, sembra che ben presto in ogni appartamento sarà possibile disporre di un centro strategico di elaborazione e archiviazione che permetterà di utilizzare e sfruttare tutte le tecnologie audio, video e di comunicazione oggi disponibili. Un cuore a disposizione di tutti i membri della famiglia che potranno così utilizzare e condividere in piena libertà hobby, filmati, dati, audio e telefonia da qualunque punto dell’abitazione. Conclusioni La possibilità di poter disporre di uno spazio storage casalingo condiviso da diversi dispositivi, ciascuno specializzato nella gestione di particolari formati di dati, potrebbe rappresentare uno scenario molto concreto. Già affermati negli Stati Uniti i modelli di Home Network e Networked storage potrebbero presto concretizzarsi e diffondersi anche nel nostro paese. Grazie alla disponibilità di uno spazio storage comune potrebbe per esempio essere possibile vedere il film preferito sulla Tv, mentre contemporaneamente in un’altra stanza un altro membro della famiglia ascolta la compilation preferita e in cucina la ricetta del giorno viene recuperata dall’archivio e visualizzata su un display. Tutto questo può essere reso possibile e facilitato dall’abbattimento del costo dei Pc e dei servizi di telefonia a banda larga. La presenza di diversi pc incoraggia infatti la condivisione dei dati e dei servizi disponibili. Le nuove tecnologie di connessione wireless stanno già dando vita alle prime reti condominiali. Forse gli Stati Uniti non sono poi così lontani come si potrebbe pensare.

Autore: ITespresso
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