Reti Ngn, il punto settimana prossima

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Il tavolo dà appuntamento alla prossima settimana. Ma Telecom Italia chiede che si trovino sinergie e non si vada a proporre un condominio

Un tavolo per le reti Ngn (Next generation network) in fibra ottica. Il viceministro Paolo Romani invita i rappresentanti di Fastweb, Vodafone, Wind, Telecom e 3 a un tavolo focalizzato sul tema della rete unica in fibra.

Il tavolo dà appuntamento alla prossima settimana. Ma Telecom Italia chiede che si trovino sinergie e non si vada a proporre un condominio.

Vodafone auspica l’intervento della Cassa Depositi e prestiti (Cdp): “non servono soldi pubblici ma è un programma finanziabile a cui guardano banche e fondi”. “Se c’é la migrazione dei clienti dal rame alla fibra – ha spiegato – il progetto si può fare, a costi sostenibili e senza aumentare i costi per il cliente”. “Di fronte a un monopolio naturale il dibattito deve coinvolgere le istituzioni – ha concluso – che devono avere un ruolo di governance dove le singole aziende da sole non ce la possono fare”.

Il Ceo di Vodafone Italia ha detto che il progetto presentato costituisce la base per ”avviare un processo di modernizzazione del Paese passando dal rame alla fibra”. ”Serve cooperazione per la rete e competizione sui servizi. Crediamo – conclude – che le condizioni ci siano e che le istituzioni daranno la necessaria spinta”.

Update 14-5-2010 ore 9.42: Ancora una volta, il Cipe non ha sbloccato gli 800 milioni di euro in stand-by, i fondi per colmare il “digital divide” nelle aree non raggiunte dalla banda larga in Italia.

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